Skip to content

Politica estera degli Stati Uniti in tema di diritti umani da Nixon a Carter

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
12 l‘immigrazione in Palestina doveva essere riservata agli ebrei provenienti dai paesi capitalisti, mentre fra quelli sovietici nessuno aveva mai espresso la volontà di andarci a vivere. Une énorme proportion de Juifs d‘Europe qui ont survécu à la guerre se sont trouvés sans patrie, sans abri et sans moyens de subsistance. Des centaines de milliers de Juifs errent à travers différents pays européens à la recherche d‘un asile. [..] Qu‘aucun des pays d‘Europe occidentale n‘ait été en mesure d‘assurer la défense des droits élémentaires du peuple juif ou de le protéger contre les violences déclenchées par les bourreaux fascistes, cela explique l‘aspiration des Juifs à la création d‘un Etat à eux. 24 La legislazione sovietica d‘altra parte non autorizzava né negava la possibilità di emigrare, ma anche solo immaginare che i cittadini potessero domandare di lasciare il paese, per il governo costituiva un precedente intollerabile per l‘esperienza socialista. Il desiderio d‘emigrare era comunque estraneo a coloro che vivendo nelle grandi città erano totalmente integrati con il tessuto sociale sovietico, spesso fra l‘altro sposati a non ebrei, adottando loro stessi una cultura sovietica. Nel 1969 diversi ebrei decisero di chiedere il visa per emigrare ma di fronte alle negazioni da parte del governo, si rivolsero alla Commissione per i diritti umani delle Nazioni Unite; la loro lettera fu letta nelle radio israeliane, e per la prima volta il problema degli ebrei sovietici divenne un problema occidentale. La Dichiarazione Universale dei Diritti dell‘Uomo indicava chiaramente il diritto di ogni persona di lasciare il proprio paese e di tornarci. Ma questo non era contemplato fra i diritti concessi dal Cremlino ai suoi cittadini: infatti l‘emigrazione era ritenuta motivata solo al ricongiungimento familiare dovuto essenzialmente alle diaspore ebree che seguirono l‘olocausto nazista. Peraltro il governo riteneva che il ricongiungimento familiare si era ormai pressoché realizzato, e utilizzava questa motivazione, fondata su insufficienti dati di fatto, per negare il rilascio dell‘autorizzazione. Fu a questo punto che intervenne il Vysov, un dichiarato invito del governo israeliano per quegli ebrei che desideravano recarsi in Israele, che costituiva il primo passo di quel lungo Labyrinth 25 . Lo stato ebreo specificò anche la motivazione per la quale l‘emigrazione non doveva avere dei vincoli familiari: la comunità ebraica è sempre stata considerata una grande famiglia, in cui si è sempre potuto trovare un vecchio cugino fra i suoi adepti e, per questo, sarebbe stato ingiusto e non corretto limitare il rilascio ad un determinato grado di parentela, stabilito illegittimamente dal governo sovietico. Peraltro l‘assoluta mancanza di decisioni pubbliche consentiva il governo ma soprattutto l‘OVIR, (Visa Office of the Soviet Ministry on Internal Affairs) di poter negare un visto di uscita, e non dover dare spiegazioni. I Refuseniks, così venivano chiamati coloro che non ricevevano l‘autorizzazione, talvolta venivano arrestati dopo le varie proteste, e questo creava nuovo attrito tra il governo sovietico e l‘Occidente. La consistenza di coloro è effettivamente impossibile da misurare, ma pare che negli anni ‗70 fossero circa 2000 persone, ma nei tardi anni ‗80, questi erano circa 7000. 24 Antonella SALOMONI, L’Union soviétique et la Shoah, Paris:la Découverte, Paris 2008, pag. 261, 262. 25 BUWALDA, They did not dwell alone, cit., pag. 47.
Anteprima della tesi: Politica estera degli Stati Uniti in tema di diritti umani da Nixon a Carter, Pagina 10

Indice dalla tesi:

Politica estera degli Stati Uniti in tema di diritti umani da Nixon a Carter

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Melania Ligas
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Cagliari
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Relazioni internazionali
  Relatore: Liliana Saiu
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 142

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi