Skip to content

Le grandi firme della critica televisiva in Italia 1954-2000

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
6 deformazioni congenite del mezzo televisivo si aggiunge, prepotentemente, lo spunto virale del pregiudizio. Non solo – si legge tra le righe nei giorni paleotelevisivi – la televisione è poca cosa e per giunta brutta, ma, per occupare il suo palinsesto, è costretta a filtrare e triturare le “cose che contano”. È il caso degli sceneggiati televisivi tratti dai grandi classici della letteratura che si rialzano, alla fine del round, sempre stanchi e tumefatti; fa la stessa fine, con implicazioni logistiche oltre che etiche, il cosiddetto “teatro televisivo”, snaturato dalla compressione del palcoscenico e del loggione in venti pollici piatti. Infine, anche l‟arte più bistrattata prima dell‟avvento, salvifico, della tv e ultima ruota del carro dell‟evoluzione umana – per come era considerato all‟inizio del secolo, non è un nostro giudizio -, il cinema, ha le sue rimostranze da fare. Perché il cinema, anche se trasmesso in televisione, resta cinema ed è competenza del critico cinematografico. Si sarà compreso, a questo punto, che le “grandi firme” di cui si parla nel titolo difficilmente furono considerate tali nel pieno della loro attività. C‟è chi per sposare la televisione diventò asceta, come Ugo Buzzolan nel suo stanzino, c‟è chi, come Achille Campanile, fu, forse per sua fortuna, sempre considerato “altro” e preso poco sul serio, come se l‟etichetta da “umorista” che gli erano valsi i suoi strabilianti romanzi fosse la patente per uscire dai giochi. Sergio Saviane fu sempre tacciato d‟alcolismo; Beniamino Placido fu ferocemente invidiato. Anche dopo la riforma della Rai e, in seguito, il crollo del monopolio che spalanca le porte dell‟etere alle emittenze private, se la televisione è lentamente e progressivamente accettata, la critica resta una spina nel fianco. Suoi delatori, che prima erano gli intellettuali di cartello e i settori culturali dei giornali che fanno opinione, diventano nientemeno che gli addetti ai lavori. Via Teulada, corso Sempione, viale Mazzini e il Babuino sono fortezze stravaganti e blindate, da cui l‟informazione esce rimasticata e addolcita secondo i voleri di palazzo, mentre l‟intrattenimento fa la muffa nei suoi schemi del passato. Ritornando all‟affermazione iniziale di Saviane, credo che la filiazione da lui individuata volesse suggerire ben altro. La critica, ma solo il magnifico e pessimo mondo della televisione ha saputo dimostrarlo, conserva al suo interno una radice comune a quella della satira. L‟aveva dentro in origine, ma i secoli di bambagia a cui la connivenza, derivata dal necessario scambio, con le arti riconosciute e affermate
Anteprima della tesi: Le grandi firme della critica televisiva in Italia 1954-2000, Pagina 3

Preview dalla tesi:

Le grandi firme della critica televisiva in Italia 1954-2000

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Francesca Astengo
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Interfacoltà Informazione e Editoria
  Corso: Giornalismo e comunicazione d'azienda
  Relatore: Marina Milan
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 240

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

televisione
luciano bianciardi
critica letteraria
quotidiani
storia
achille campanile
giornalismo
mike bongiorno
beniamino placido
berlsuconi
mediaset
critica televisiva
rai
sergio saviane
telegiornale
televisine col cagnolino
mezzibusti
umberto eco

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi