Chiudere il ciclo: rifiuti nucleari in Italia

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ANNI OTTANTA 1982 Viene chiusa la centrale del Garigliano Il Cnen cambia denominazione in Enea (Comitato nazionale per la ricerca e lo sviluppo dell'energia nucleare e delle energie alternative) 1986 Incidente nella centrale nucleare di Chernobyl, Ucraina 1987 L'8 e il 9 novembre si svolge un referendum che propone tre quesiti relativi alla produzione di energia da fonte nucleare La centrale di Latina viene chiusa ANNI NOVANTA 1990 L'intero programma nucleare italiano viene cancellato Le centrali di Trino e di Caorso vengono chiuse La centrale di Montalto di Castro viene riconvertita in termica tradizionale (gas) Si stabilisce la chiusura degli impianti Enea di ricerca sul ciclo del combustibile nucleare: EUREX a Saluggia (Vercelli), FN di Bosco Marengo (Alessandria), IPU e OPEC di Casaccia (Roma), ITREC di Trisaia di Rotondella (Matera) 1991 Enea diventa l'Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente 1999 Viene istituita la SOGIN -Società Gestione Impianti Nucleari S.p.A- che ha il compito di sovrintendere alla gestione dei rifiuti nucleari e allo smantellamento degli impianti nucleari . Alla Sogin vengono conferite le quattro centrali nucleari italiane di Latina, Garigliano, Trino e Caorso 11

Anteprima della Tesi di Dora Alice Pedrazzi

Anteprima della tesi: Chiudere il ciclo: rifiuti nucleari in Italia, Pagina 4

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Interfacoltà Scienze Politiche e Lettere e Filosofia

Autore: Dora Alice Pedrazzi Contatta »

Composta da 150 pagine.

 

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