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Danza e anoressia. L'ipotesi di Claude Lorin.

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22 Infine i greci inoltre attribuiscono all’armonica bellezza la perfezione delle forme geometriche. 19 L’ideale della magrezza come simbolo di bellezza si trova verso il 1830 quando le donne cominciarono a sgranocchiare qualche pietanza nei banchetti, fino ad inumidire solo le labbra. “La generazione del 1830 amava quelle donne che dimostravano di possedere grazia e un aspetto fragile. Tornò di moda essere pallide e svenire continuamente[….]” (Vincent, 1980, p. 35). La fanciulla dell’800 è fragile, eterea, angelicata. Il suo aspetto fisico la vede molto magra con la vita molto sottile (viene chiamata “vita da vespa”). La moda del XIX secolo vuole la donna debole, bisognosa di protezione, incapace di camminare da sola. I piedi, chiusi in minuscole scarpe come quelle delle bambole. La donna ottocentesca piange e sviene spesso sopraffatta dall’emozione a dimostrazione della sua sensibilit{. In coincidenza con la moda dell’epoca la tisi non sembra mai essere stata così acclamata. La tubercolosi o tisi (in sigla TBC) è una malattia infettiva causata da micro batteri che causa febbre, sudorazione, perdita di appetito, di peso e pallore 20 . Le persone affette da tisi si stancano molto più facilmente in concomitanza con la moda che vuole la fanciulla esile e malata (Mafai, 1998). L’uso di un corsetto particolarmente stretto aiuta le fanciulle ottocentesche a vedersi ancora più fragili. Il corsetto era un espediente dannoso per la salute, anche se pratico dal punto di vista estetico. 19 TBC (sigla di tubercolosi). Malattia infettiva dell’uomo e dell’animale causata da una delle numerose specie di mycobacteruium. I microrganismi penetrano nell’organismo per lo più per inalazione o per ingestione. Nell’uomo la malattia generalmente è prodotta dal M. tubercolosis. Nei tessuti si formano caratteristicamente dei tubercoli che possono crescere e andare incontro a caseificazione o regredire e cicatrizzare. La localizzazione primaria dell’infezione è quella polmonare, ma può essere interessato qualsiasi altro organo o tessuto, compreso il sistema linfatico. La sintomatologia varia in relazione con l’organo o il sistema interessato. La malattia può avere un decorso acuto ma, generalmente, si tratta di un processo cronico.
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Danza e anoressia. L'ipotesi di Claude Lorin.

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Informazioni tesi

  Autore: Barbara Bracci
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze e tecnologie delle arti figurative, musica, spettacolo e moda
  Relatore: Concetta Lo Iacono
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 122

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