Skip to content

Riforma della previdenza, tasso di sostituzione e ruolo dei fondi pensione.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 - equiparazione del limite di anzianità dei dipendenti pubblici a quelli privati ed eliminazione, attraverso il computo della base pensionabile come media delle retribuzioni di tutta la vita lavorativa, dei vantaggi a favore delle carriere dinamiche; - elevazione del limite di vecchiaia per il Fondo Pensione Lavoratori Dipendenti (FPLD) e dell‟anzianità per i dipendenti pubblici; - diminuzione del valore medio della base imponibile e mancata indicizzazione delle pensioni ai salari reali. Nonostante i correttivi, alcuni dei quali sopracitati, apportati dalla riforma Amato e una <<imposta patrimoniale>> 2 , che aveva colpito i diritti patrimoniali nel 1993 con un‟aliquota pari in media al 30%, era molto evidente che il sistema previdenziale rimaneva fonte di sperequazioni e inefficienze, tra aderenti con anzianità diversa e posizione lavorativa differente, che non ottenevano lo stesso trattamento dei contributi versati, e un sistema di gestione delle prestazioni pensionistiche incapace di assicurare una corretta valutazione delle singole situazioni dei lavoratori. Questo momento può essere ricollegato a quattro principali categorie di problemi 3 che si venivano ad evidenziare nel sistema allora in vigore:  sostenibilità economico-finanziaria del sistema previdenziale. Bisognava versare il 50% del salario lordo in contributi previdenziali per garantire il pagamento delle prestazioni pensionistiche e assistenziali;  equità. A parità di contributi versati, lavoratori diversi non ottenevano al momento del pensionamento lo stesso trattamento pensionistico;  insostenibilità sociale. I pensionati alla data del 17 maggio 1995 4 avevano rendimenti dell‟investimento previdenziale almeno doppi rispetto a quelli offerti in prospettiva ai giovani appena entrati nel mercato del lavoro; 2 Rossi, Nicola e Peracchi, Franco “Pensioni: una riforma nonostante tutto”, in “Il Mulino”, 1995, volume 44, fascicolo 340, pagine 635–636. 3 Rossi, Nicola e Peracchi, Franco “Pensioni: una riforma nonostante tutto”, in “Il Mulino”, 1995, volume 44, fascicolo 340, pagine 636–637. 4 Momento in cui è stata presentata dal governo la riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare al parlamento.
Anteprima della tesi: Riforma della previdenza, tasso di sostituzione e ruolo dei fondi pensione., Pagina 5

Indice dalla tesi:

Riforma della previdenza, tasso di sostituzione e ruolo dei fondi pensione.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Christian Bortone
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi dell'Insubria
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia bancaria
  Relatore: Rossella Locatelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 43

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi