La quotazione in borsa delle SGR. Analisi e prospettive.

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3 Capitolo 1 VALUTAZIONE D’AZIENDA E INTANGIBILI DI IMPRESA 1.1 COMPETITIVITÀ E RISORSE DI IMPRESA Quando si parla di risorse all’interno di un’organizzazione si pensa subito a quei beni il cui utilizzo comporta la produzione di determinati prodotti o servizi in grado di generare un profitto per l’impresa stessa. Tali risorse rivestono un’importanza tanto più grande quanto più permettono un’elevata competitività dell’impresa, competitività che si trova perciò legata alla sua efficienza funzionale e all’efficienza del sistema interaziendale di cui si trova a far parte. Le teorie economiche insegnano che più l’impresa è in grado di competere, maggiori sono le sue possibilità di sopravvivere all’interno del mercato. Per conservare il vantaggio competitivo essa deve innovare, deve cioè avere buona attitudine a concepire e realizzare proficuamente il cambiamento, diretto a creare il vantaggio competitivo. Tale capacità può essere intesa in 2 modi: come abilità a creare delle routine (comportamenti codificati) per standardizzare le procedure operative; e come sapere o apprendimento in grado di produrre il cambiamento. Secondo la teoria delle capacità dinamiche 2 le imprese devono quindi fondare il loro successo sulle caratteristiche organizzative, piuttosto sul possesso di tecnologie avanzate o sullo sfruttamento di una particolare innovazione. La 2 La teoria delle capacità dinamiche rappresenta un approccio integrativo alla Resource-based View, risalente agli anni Ottanta, quando l’idea di strategie fondate meramente sullo sfruttamento di risorse e capacità strategiche esistenti, inserita in una dimensione spazio-temporale turbolenta e complessa, si rivelò insufficiente (Teece, Pisano, Shoen, 1997). L’approccio diviene apprezzabile per aver identificato quali dimensioni delle capacità specifiche aziendali possono divenire fonti autentiche di vantaggi competitivi sostenibili e per aver illustrato le modalità di svolgimento del processo che conduce alla combinazione di risorse e competenze aziendali. Gli autori giungono in particolare a sostenere come le capacità dinamiche, in quanto abilità di realizzare le nuove forme di vantaggio competitivo, debbano venire comprese facendo riferimento non alle categorie di valori tradizionalmente contemplate nei bilanci aziendali, bensì in termini di processi organizzativi e manageriali, che sottendono l’attività caratteristica d’impresa. Dalla teoria delle capacità dinamiche si evince come i processi organizzativi e manageriali che prendono forma entro l’organizzazione possano infatti venire concepiti come molteplici “flussi di attività” svolte all’interno dell’impresa.

Anteprima della Tesi di Teresa Iuliano

Anteprima della tesi: La quotazione in borsa delle SGR. Analisi e prospettive., Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Teresa Iuliano Contatta »

Composta da 184 pagine.

 

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