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Il distretto industriale marshalliano

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La riflessione teorica di Becattini (che  è, allo stesso tempo, una proposta politica),   muove,   quindi,   dalla   critica   delle   categorie   classiche   dell'economia   industriale   (industria, settore, ramo), al fine non di eliminarle, ma di ridimensionarle. L'economista   fiorentino cerca, nella sua analisi, delle categorie interpretative pi ù forti e appropriate,   che siano in grado di considerare anche i fenomeni socio­economici dello sviluppo   industriale. Per questo egli ricorre a definizioni tratte dalla sociologia dei processi di   sviluppo: «[…] Ora  è impossibile, io credo, studiare un processo di sviluppo senza   tener conto (insieme, per dir cos ì, alle relazioni produttive) di questi fatti di   psicologia collettiva. Quindi le definizioni “sociologiche”, che noi possiamo   e dobbiamo ricavare  a posteriori  dall'osservazione della realt à produttiva, in   quanto incorporino i succhi culturali di uno specifico itinerario storico, sono   unità pi ù adatte (direi meglio adatte) allo studio di un certo, individuato,   processo   di   sviluppo.   […]   Le   definizioni   sociologiche   catturano   un   elemento, l'idea dei soggetti di far parte di una certa industria, che scaturisce   dall'interno del processo sociale e che si muove, per una specie di viscosit à  degli schemi mentali rispetto al moto delle circostanze “esterne”, ad un passo   più lento ». 17 Concludendo con riferimento alle parole di Sforzi, porre il distretto industriale come   l'unità d'indagine dell'analisi economica significa mettere in discussione e ridefinire   quelle tradizionali, come l'impresa e il settore, riconsiderandole rispettivamente come la   proiezione esterna del progetto di vita dell'imprenditore e come un processo produttivo   che ridisegna dinamicamente i propri confini, tecnologicamente stabiliti, con gli altri   settori, al passo con la graduale differenziazione del processo produttivo in fasi pi ù  17 G.   Becattini,   Dal   settore   industriale   al   distretto   industriale.   Alcune   considerazioni   sull'unit à  d'indagine dell'economia industriale , 1979, in G. Becattini,  Il distretto industriale. Un nuovo   modo di   interpretare il cambiamento economico , Torino, Rosenberg & Sellier, 2000, p. 46. 15
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Il distretto industriale marshalliano

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Informazioni tesi

  Autore: Cinzia Roma
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Filosofia
  Corso: Filosofia teoretica, morale, politica ed estetica
  Relatore: Tiziano Raffaelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 201

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