Integrazione Europea e diversione dei traffici: l'esperienza italiana.

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

3 Si è dunque scelto come “anno zero” il 1999, anno di introduzione della moneta unica e di pieno compimento della UEM per verificare se ed in quale misura tale “rivoluzione monetaria” abbia influito sul commercio estero italiano. L‟arco temporale considerato va quindi dal 1991, dall‟inizio cioè del decennio di Maastricht, al 2008; a cavallo dunque dell‟introduzione de lla moneta unica. Negli studi analizzati, come vedremo, la divisione dei prodotti in settori merceologici al fine di effettuare tale calcolo avviene seguendo la teoria del ciclo del prodotto, formulata da Vernon 4 negli anni Sessanta, in base alla quale ogni prodotto dal momento in cui viene introdotto sul mercato passa attraverso tre fasi distinte. In un primo momento infatti il prodotto nuovo, perché non presente prima sul mercato o perché ottenuto mediante un procedimento sconosciuto in precedenza, viene realizzato su piccola scala da imprese dotate di manodopera altamente qualificata e questo avverrebbe solitamente in Paesi industrializzati e notevolmente avanzati. In questa prima fase il prodotto sarebbe caratterizzato da una bassa elasticità-prezzo della domanda dovuta anche alla posizione di temporaneo monopolio tecnologico in cui si viene a trovare l‟azienda produttrice. Successivamente il processo di lavorazione si tipizza, ha inizio la produzione di massa e nuove imprese fanno il loro ingresso sul mercato; in seguito a questa nuova concorrenza aumenta l‟elasticità-prezzo della domanda e le imprese tenderanno a differenziare il prodotto per mantenere la loro posizione sul mercato. E‟ in questa fase che anche Paesi meno avanzati comincerebbero ad adot tare le innovazioni ed investire nella produzione. Infine le caratteristiche del prodotto ed il relativo processo produttivo si standardizzano, dando inizio alla fase finale o del prodotto maturo, per il quale assume una sempre maggiore importanza la concorrenza in termini di prezzo e la cui produzione sarebbe ormai avviata a realizzarsi soprattutto in Paesi di nuova industrializzazione e PVS, i quali godrebbero di un vantaggio comparato in termini di minor costo della manodopera e di un minore svantaggio comparato in ordine alle loro scarse efficienza tecnologica e capacità di marketing 5 . Nel corso degli anni Ottanta e Novanta la teoria del ciclo del prodotto ha però perso gran parte del suo potere esplicativo a causa dello sviluppo di tipi 4 Vernon R. (1966). 5 Falcone F. (1980), p. 837.

Anteprima della Tesi di Petra Cotti

Anteprima della tesi: Integrazione Europea e diversione dei traffici: l'esperienza italiana., Pagina 4

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Petra Cotti Contatta »

Composta da 120 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1214 click dal 20/06/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.