Il consenso ai trattamenti sanitari per i minori

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

11 Riguardo l’importanza che è stata riconosciuta al rapporto affettivo nell’esercizio della potestà, è necessario anche richiamare la nuova disciplina sull’affidamento condiviso introdotta con la legge n. 54 dell’8 febbraio 2006 (nuovi articoli 155bis e seguenti cc), ove si afferma che il figlio minore ha diritto di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascuno dei genitori separati, ricevendo cure, educazione ed istruzione, conservando inoltre rapporti con tutti gli ascendenti e parenti. Ruolo fondamentale ricade sul giudice, in quanto la potestà permane ad entrambi i genitori, ma spetta a lui definire tempi e modalità della presenza dei minori presso ciascun genitore, come anche precisare le modalità di mantenimento, privilegiando forme dirette, e assegnando la casa familiare nell’esclusivo interesse dei figli 5 . Il legislatore della riforma del 1975 ha elevato l’interesse del minore a rango di interesse preminente in merito alle questioni che direttamente o indirettamente lo riguardano. Attorno a tal interesse, si armonizzano le altre componenti del nuovo assetto familiare: i minori diventano l’essenza di questa cellula della società, a differenza dei coniugi, che invece fanno un passo indietro; il tutto esprime un equilibrio basato sull’avvenire dei figli, i quali quando saranno genitori a loro volta dovranno, al pari dei propri ascendenti, limitare i propri interessi in favore della propria prole e così via. L’interesse familiare non viene soppresso, ma lo si concepisce in modo diverso, ossia come sommatoria di interessi degli individui che vivono nella stessa comunità (compreso quello del minore), i quali vengono fra loro mediati in relazione alle esigenze di ciascuno: l’unità familiare è si un valore da prendere come faro guida, ma non va salvaguardato ad oltranza quando arriva a soffocare l’individualità dei singoli 6 . Capire il contesto entro cui si inserisce la questione del consenso ai trattamenti sanitari per il minore e quindi come viene concepito oggi il ruolo della famiglia 7 e dei singoli membri, diventa utile per poter analizzare, senza pregiudizi e preconcetti, le reali capacità del figlio minore di poter intervenire legittimamente ed in modo rilevante, se non decisivo, nelle decisioni che lo riguardano. 5 DOGLIOTTI, La potestà dei genitori e l’autonomia del minore, Giuffrè, Milano, 2007 6 BUCCIANTE, La potestà dei genitori, la tutela e l’emancipazione, in Tratt. Di diritto priv. Rescigno, 4, Persone e Famiglia, III, Torino, 1997 7 Tralasciando tutte le implicazioni etiche in merito al dibattito su cosa sia e cosa no oggi la famiglia.

Anteprima della Tesi di Luca Marenchino

Anteprima della tesi: Il consenso ai trattamenti sanitari per i minori, Pagina 7

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Luca Marenchino Contatta »

Composta da 160 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1823 click dal 21/06/2011.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.