Caratterizzazione, modelling e studio del rumore di valvole termoioniche per applicazioni audio

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

CAPITOLO 1 Principi costruttivi dei tubo a vuoto ~ 9 ~ Figura 2: Schema costruttivo dei catodi a riserva di Bario. 1.3.2 Catodi a strato di ossidi La quasi totalità dei piccoli tubi a vuoto, come anche gran parte di quelli di potenza, impiegati nei circuiti odierni, fa uso di emettitori a strati di ossidi. Questi sono costruiti deponendo un sottile strato di ossidi di materiali alcalini su un supporto metallico, che può essere direttamente il filamento, nel caso di tubi a riscaldamento diretto, o un elettrodo cavo, all’interno del quale inserire il filamento, nel caso di tubi a riscaldamento indiretto. I metalli alcalini solitamente utilizzati sono bario, stronzio e calcio, solitamente miscelati in differenti proporzioni. Il supporto metallico, nel caso di emettitori a riscaldamento indiretto, è solitamente nichel, che coniuga ottime qualità fisiche ad un costo ridotto. L’ossido viene applicato al ‘cuore’ in nichel sotto forma di carbonato di bario o di stronzio, disciolto in una matrice a base nitrocellulosa, o comunque organica, e spruzzato sulla superficie come una qualsiasi vernice (Figura 3). La fase successiva nella preparazione del catodo prevede l’attivazione dello stesso, riscaldandolo per alcuni minuti alla temperatura di circa 15000°K [2]. Questa operazione è eseguita dopo aver concluso il montaggio del tubo ed aver creato il vuoto al suo interno, ma prima di staccare lo stesso dalla pompa a vuoto. Durante l’attivazione, infatti, il carbonato si dissocia in due componenti: l’ossido, solido che resta sulla superficie, e il biossido, gassoso e quindi rimosso tramite la pompa. A questo punto si può procedere con la terza fase dell’attivazione, che prevede il raffreddamento dell’elettrodo fino a circa 1100°K, e la successiva applicazione, attraverso una resistenza di protezione, di un potenziale di 100V ad un elettrodo posto nelle vicinanze. Ciò che si verifica è un fenomeno di elettrolisi che porta velocemente l’emissione al valore voluto, a seguito del bombardamento della superficie dell’emettitore da parte di ioni positivi.

Anteprima della Tesi di Andrew Morandi

Anteprima della tesi: Caratterizzazione, modelling e studio del rumore di valvole termoioniche per applicazioni audio, Pagina 10

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Andrew Morandi Contatta »

Composta da 223 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 567 click dal 22/06/2011.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.