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Bacini di trattamento e aree umide artificiali per la realizzazione di eco-sistemi filtro

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9 - Solidi sospesi (SS): sostanze in sospensione di natura organica e inorganica con peso uguale o superiore a quello dell‟acqua, che nel tempo sedimentano sul fondo come fango, ostacolando l‟alimentazione dei pesci e modificando la porosità del substrato. Essi alterano il normale equilibrio dell‟ecosistema in conseguenza dell‟aumento della torbidità (limitazione della quantità di luce che penetra nell‟acqua con effetti dannosi sugli organismi fotoautotrofi). - Sostanze organiche biodegradabili: tutte quelle sostanze che possono essere degradate biologicamente in composti più semplici dagli organismi decompositori presenti in ambiente acquatico. Esse possono essere proteine (40-60%), carboidrati (25-50%), grassi (circa 10%) e costituiscono una fonte di inquinamento quando sono presenti in eccesso rispetto alle concentrazioni naturali. La sostanza organica si misura con l‟ossigeno necessario ad ossidarla (e quindi a degradarla), e si esprime come domanda biochimica di ossigeno (BOD). Un carico caratterizzato da un valore eccessivo di BOD è, quindi, responsabile della stragrande maggioranza dell‟inquinamento delle acque e ha come conseguenza diretta la diminuzione dell‟ossigeno disciolto. Finché le concentrazioni di tali sostanze assumono valori sufficientemente bassi, l‟ossigeno presente all‟interno del corpo idrico risulta adeguato per la reazione di decomposizione e lo stato di qualità preesistente si mantiene inalterato. Ma se la portata in massa di inquinanti risulta superiore a un certo valore (funzione delle condizioni fisiche, chimiche e fluidodinamiche del corso d‟acqua), il consumo di ossigeno è superiore alla quantità disponibile per cui il corpo idrico perde la propria capacità di autodepurazione e il proprio equilibrio. - Sostanze organiche refrattarie: sostanze che non vengono degradate con i naturali processi biologici. Un esempio sono i fenoli, i coloranti, i pesticidi e i diserbanti. - Macronutrienti: sono elementi indispensabili per l‟accrescimento della vita acquatica, come il fosforo e l‟azoto. Il fosforo si trova normalmente presente in acqua, in soluzione o in sospensione, in seguito a fenomeni putrefattivi animali e vegetali, al dilavamento da terreni incolti o a fenomeni geochimici legati alla lisciviazione dei giacimenti minerari. Anche l‟azoto si trova normalmente in acqua, sottoforma di ammoniaca o nelle forme ossidate. Entrambi sono fondamentali per la vita degli organismi, ma un loro accumulo nell‟ecosistema, dovuto soprattutto agli scarichi che derivano dalle attività antropiche, innescano l‟eutrofizzazione,
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Bacini di trattamento e aree umide artificiali per la realizzazione di eco-sistemi filtro

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Informazioni tesi

  Autore: Maria Carmela Lo Ponte
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi della Basilicata
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria civile e ambientale
  Relatore: Ettore Trulli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 178

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Parole chiave

processi di trattamento
bacini di trattamento
qualità delle acque
ecosistemi filtro

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