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Un futuro per la Green Economy? Le politiche di sostegno all'economia verde

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2 I vari tentativi di definire cosa sia “Green Economy”, nel contesto italiano, non portano a individuare un concetto connotato in modo preciso. Sono sufficienti alcuni esempi:  Cianciullo e Silvestrini (2010) per esempio definiscono Green Economy “un’economia capace di usare con efficienza l’energia e le materie prime, di intervenire sugli ecosistemi senza danneggiarli, di guardare ai rifiuti come a una fase del continuo divenire delle merci e non come a un elemento da espellere con fastidio dal ciclo produttivo”. Ma come gli stessi autori fanno notare, l’aggettivo è, in questo caso, “pleonastico” perché già il concetto di economia dovrebbe intendere la “razionale gestione delle risorse disponibili per un determinato uso” (Dizionario della lingua italiana Garzanti).  Secondo Guandalini e Uckmar (2009) nel discorso sulla green economy sono centrali le fonti energetiche rinnovabili che non solo permettono un minore impatto ambientale, ma permettono anche la creazione di nuovi posti di lavoro e il conseguente impulso alla ripresa dell’economia colpita dalla crisi finanziaria degli anni 2007-2009.  Per Enrico Letta 1 Il tratto comune è quello del minor impatto ambientale ma a questo si associano tematiche che differiscono da un caso all’altro. nel discorso sulla Green Economy sono centrali “tutela del paesaggio, promozione di uno sviluppo sostenibile più compatibile con la sostenibilità dell’ambiente e la qualità di vita dei cittadini”. Una convergenza si ritrova anche nei programmi elettorali presentati dai candidati alla presidenza delle Regioni alle elezioni della primavera del 2010, ma questa volta orientata prevalentemente verso le energie rinnovabili. Infatti, l’espressione “green economy” e l’equivalente italiano “economia verde” sono presenti in 18 dei 30 2 Il 2007 è anche l’anno in cui scoppia la crisi finanziaria dei subprime. La crisi, e la necessità di identificare possibili vie di uscita, ha certamente accentuato le aspettative verso alternative tra le quali proprio l’economia verde. Si tratta di aspettative particolarmente evidenti sul web a partire dal 2008. La programmi esaminati (60%). Il tratto comune è dato proprio dal riferimento all’energia, ed in particolare all’energia prodotta da fonti rinnovabili. Solo in pochi casi il contesto in cui le due espressioni - “green economy” ed “economia verde” - sono utilizzate è lo sviluppo industriale sostenibile o l’innovazione industriale. figura 1confronta l’andamento di un indicatore economico (l’indice 1 Prefazione a Borghi E., 2009. 2 I programmi esaminati sono quelli presentati da: Magdi Cristiano Allam, Anna Maria Bernini, Giuseppe Bertolussi, Sandro Biasotti, Emma Bonino, Francesco Bosi, Mercedes Bresso, Claudio Burlando, Stefano Caldoro, Roberto Cota, Vito De Filippo, Antonio De Poli, Vasco Errani, Monica Faenzi, Roberto Formigoni, Gian Luca Galletti, Erminio Marinelli, Cariuscia Marini, Fiammetta Modena, Nicola Pagliuca, Rocco Palese, Filippo Penati, Savino Pezzotta, Renata Polverini, Massimo Rossi, Enrico Rossi, Giuseppe Scopelliti, Gian Mario Spacca, Nichi Vendola, Luca Zaia.
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Un futuro per la Green Economy? Le politiche di sostegno all'economia verde

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Informazioni tesi

  Autore: Claudio Marchisio
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
  Facoltà: Scienze della Comunicazione e dell'Economia
  Corso: Economia e Informatica per la Gestione delle Imprese
  Relatore: Francesco Silvestri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 37

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