Skip to content

Cybercrime. Analisi empirica e normativa dei reati informatici. La cooperazione internazionale.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
centri commerciali, dove l'ignaro possessore di una carta di pagamento compone il PIN necessario al prelievo o alla transazione con l'istituto di credito. Un metodo affine è il cd. trashing, nel quale, invece di spiare la futura vittima mentre usa il proprio codice di accesso, si cercano nella spazzatura (in inglese trash, da cui il nome) scontrini, ricevute e promemoria che rechino in tutto o in parte tale codice. Sono difatti sufficienti i numeri iniziali di una carta di credito e l'indirizzo del titolare per clonarne innumerevoli esemplari. Un terzo “trucco” per acquisire e in seguito utilizzare credenziali d'accesso a un sistema informatico va sotto il nome di social engineering (“ingegneria sociale” in italiano). Si tratta di un metodo oggi “standard” di hacking informatico, già conosciuto all'inizio degli anni Novanta 16 . La dicitura è impropria: non siamo di fronte a un'applicazione dell'ingegneria sociale, bensì alla teorizzazione di comportamenti ingannatori su base empirica e psicologica. Le tecniche per persuadere le vittime a fornire le password del sistema sono numerose: gli hacker sovente telefonano all'amministratore del computer o al gestore della sicurezza informatica fingendosi dei dipendenti neo-assunti che hanno dimenticato il loro codice d'accesso oppure dei dirigenti adirati per un guasto nell'account. Sembra impossibile, ma nella maggior parte dei casi l'inganno funziona e le persone forniscono tutti i dati riservati per telefono, senza richiedere verifiche ulteriori circa l'identità del richiedente 17 . Una versione aggiornata di queste condotte decettive ha luogo su Internet: tutti i proprietari di una casella di posta elettronica hanno ricevuto almeno una volta e-mail di phishing 18 , dove un sedicente istituto di credito o altro ente commerciale chiede di inviare nome, cognome, numero di conto e di carta di pagamento, per i motivi più fantasiosi, tra cui la perdita dei dati memorizzati, il cambio delle procedure di registrazione o, infine, la promessa di lauti guadagni con l'apertura di un conto corrente ad alto rendimento. Anche in circostanze simili una percentuale, seppur bassa, di destinatari del messaggio crede al suo contenuto e invia spontaneamente e in buona fede ogni elemento necessario al completamento della trufa. Occorre precisare che il fenomeno del phishing si distacca totalmente da quello dell' hacking, per il motivo che l' hacker mira semplicemente ad accedere nel sistema informatico della vittima, mente il phisher intende sfruttarne il profilo finanziario, per cui anche le disposizioni penali applicabili sono assai diverse: da un lato, l' hacking è sanzionato dall 'art. 615 ter c.p., dall'altro, il phishing, qualora sia seguito dall'efettivo conseguimento in capo al phisher di un'utilità patrimoniale, è in genere ricondotto dalla giurisprudenza alla fattispecie di trufa (art. 640 c.p.) 19 . Resta comunque il fatto che per la commissione di entrambi i reati è possibile servirsi dei medesimi comportamenti di social engineering. Passando ora alle tecniche di intrusione più sofisticate, poiché richiedono buone competenze informatiche, dobbiamo considerare prima di tutto l'installazione di programmi di key-logging 20 , che registrano ogni tasto premuto sulla tastiera del dispositivo bersaglio e 16 L'inventore del metodo di hacking detto dell'“ingegneria sociale”, come anche dello spoofing, di cui si parlerà tra poco, è ritenuto Kevin Mitnick (alias Condor). Una rapida descrizione del soggetto e dei processi penali da lui subiti negli Stati Uniti è contenuta in M OORE R., Cybercrime: investigating high-technology computer crime, cit., p. 62 s.; 17 SMITH R. G., G RABOSKY P., U RBAS G., Cyber criminals on trial, cit., p. 40 s.; 18 Per maggiori chiarimenti sulle caratteristiche e le fattispecie applicabili al phishing s uggeriamo la consultazione del ricco e aggiornato sito Internet (in italiano): www.anti-phishing.it 19 Tratteremo la questione della qualificazione giuridica del phishing nel Capitolo Secondo. 20 Su key-loggers, decryptors e sull'utilizzo investigativo da parte delle forze di polizia statunitensi si 12
Anteprima della tesi: Cybercrime. Analisi empirica e normativa dei reati informatici. La cooperazione internazionale., Pagina 8

Preview dalla tesi:

Cybercrime. Analisi empirica e normativa dei reati informatici. La cooperazione internazionale.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Valeria Spinosa
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2010-11
  Università: Scuola Sup. di Studi Univ. e Perfezionamento S.Anna di Pisa
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Tullio Padovani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 154

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

intercettazione online
skimming
identity theft
dos
spam
frodi elettroniche
convenzione di budapest
danneggiamento informatico
cybercrime
accesso abusivo
legge 48 2008
internet provider
cybercrimes
phishing
legge 547 1993
cracker
ddos
computer forensic
computer crimes
reati informatici
enisa
hacker
cooperazione internazionale
decisione quadro 2005

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi