Skip to content

Il suicidio in carcere: analisi di alcuni istituti penitenziari sardi

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
6 detenzione possano influire sul malessere di un individuo, nonché sulla decisione di farsi del male e/o togliersi la vita. In particolare, nel primo capitolo vedremo come nel corso dei secoli e a seconda della cultura di riferimento è mutato l'approccio al fenomeno suicidario in generale, per arrivare alle prospettive delle scienze sociali che vedono in autori come Durkheim e Morselli i capisaldi degli studi successivi. Nel secondo capitolo verrà affrontata una disamina dei principali fattori predisponenti e dei fattori precipitanti alla base del comportamento suicida. Particolare riferimento verrà fatto in relazione alla vulnerabilità genetica (come la compromissione serotoninergica) al temperamento (aggressività o impulsività), alle principali patologie mentali (disturbi dell'umore, della personalità e schizofrenia), all'abuso di sostanze alcoliche/stupefacenti, nonché ad un'eventuale storia familiare di suicidi (o tentati). Nel terzo e quarto capitolo andremo ad analizzare il contesto ambientale all‟interno del quale è altamente probabile, se non comprovato, che si trovino tutti i fattori rischiogeni precedentemente descritti. Partiremo con un breve excursus storiografico sulle origini della struttura penitenziaria dei più importanti blocchi occidentali (Stati Uniti d‟America e Europa) per poi scendere nel particolare e cercare di arrivare alla comprensione del cosiddetto boom carcerario iniziato negli anni „90. Quest‟ultimo fenomeno verrà approfondito ponendolo in relazione con le principali politiche penali occidentali che tutt‟oggi sono improntate più alla repressione ed alla ricerca di un insaziabile “sicurezza”, che alla prevenzione della reale criminalità e delle condizioni sociali più disagiate (a causa della crisi del Welfare State), verso le quali necessariamente queste politiche penali vanno ad indirizzarsi ed a contribuire dunque all‟aumento costante delle fila della popolazione detenuta. Dal quinto capitolo in poi entreremo nel merito della ricerca del presente elaborato, andando ad analizzare nello specifico tre istituti penitenziari della Sardegna: la Casa circondariale di Sassari San Sebastiano, la Casa penale di Alghero e la Casa circondariale di Iglesias. Vedremo come le condizioni ambientali differiscono da istituto ad istituto ed analizzeremo la procedura ed i risultati ottenuti dalla ricerca empirica svolta mediante la somministrazione di questionari a risposta multipla valoriale e di tipo vero/falso, alle persone detenute delle suddette carceri. Concluderemo infine, andando ad osservare e relazionare eventuali corrispondenze fra i risultati ottenuti, gli argomenti trattati al principio dell‟elaborato ed altri studi e ricerche condotte in merito ad un tema così delicato come il suicidio nelle istituzioni
Anteprima della tesi: Il suicidio in carcere: analisi di alcuni istituti penitenziari sardi, Pagina 3

Preview dalla tesi:

Il suicidio in carcere: analisi di alcuni istituti penitenziari sardi

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Federica Cossu
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Criminologia applicata per l'investigazione e la sicurezza
  Relatore: Gabriele Prati
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 148

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

cpt
carcere iglesias
casa penale alghero
carcere san sebastiano
istituto penitenziario
malattie psichiatriche
prigionieri
prigione
ristretti
suicidio in carcere
carcere
criminologia
detenuti
suicidio
disagio sociale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi