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Valutazione ambientale strategica del piano regolatore portuale di Cagliari

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16 Il “Terzo rapporto sull’economia del mare 2006” sottolinea alcuni aspetti interessanti in relazione al settore del turismo nautico; l’indotto derivante dal turismo nautico è stimato in 4.600 milioni di euro. L’analisi del settore permette di evidenziare quanto, al netto del turismo nautico, il diporto presenta una dimensione produttiva limitata, la più piccola di tutta l’industria marittima, mentre se lo si considera includendo l’indotto turistico risulta il secondo settore del cluster marittimo con un Pil pari a 7.044 milioni di euro. I rapporti caratteristici, ad eccezione del coefficiente di importazione, non risultano variare se si considera o meno l’indotto turistico. La differenza è invece rilevante per le misure di impatto. L’incidenza del turismo si ripercuote sull’impatto a valle che da 0,123 passa a 2,224 e nel moltiplicatore del reddito, che da 2,165 passa a 4,546. Così considerata nel suo complesso la nautica da diporto è il comparto con la più alta capacità di attivazione a valle fra tutti i settori dell’industria marittima e conseguentemente con la maggiore capacità di generare ricchezza: per 1.000 euro investiti in questo settore, si mette in moto una produzione di 4.546 euro. L’occupazione generata a valle senza l’indotto turistico è di 4.019 Ula mentre se si considera l’indotto turistico le unità di lavoro a valle sono 72.744. L’impatto a valle senza indotto turistico è pari a 0,343 e con l’indotto esso raggiunge un valore di 6,207. Tali differenze si riscontrano in modo speculare anche per il moltiplicatore totale dell’occupazione, il più alto (7,900) fra i cinque settori analizzati del cluster marittimo. Complessivamente la nautica si presenta come il comparto potenzialmente più dinamico in termini di creazione di nuova forza lavoro: per 100 unità di lavoro addizionali si attivano complessivamente – a monte e a valle – 790 Ula. Dal lato degli indicatori di produttività, la produzione per addetto di 186.830 euro e il valore aggiunto per addetto di 74.600 euro, collocano il settore in una posizione al di sotto della media dell’industria marittima, valori che si ripercuotono sulla relativa consistenza in termini quantitativi delle Ula direttamente utilizzate dal comparto (11.719). Analizziamo ora le più recenti dinamiche di sviluppo. La nautica da diporto continua a registrare una fase di crescita sostenuta comprovata da un incremento del fatturato (produzione a prezzi correnti), tra il 2001 e il 2004, del 20,7%. Si sono rivelate positive anche le dinamiche occupazionali, tanto che le Unità di lavoro dirette sono aumentate nell’arco di tre anni del 4%, ma soprattutto è stata accentuata l’accelerazione dell’occupazione a monte e a valle, cresciuta del 13% in questi ultimi anni. I rapporti caratteristici fotografano un comparto che non ha registrato sostanziali trasformazioni nei rapporti a monte e a valle del processo produttivo, ma che si è riposizionato nel contesto internazionale aumentando leggermente la propria dipendenza dalle importazioni e registrando un lieve rallentamento nel valore delle esportazioni. Il moltiplicatore del reddito varia considerevolmente, come più volte affermato, a seconda che si prenda o meno in considerazione l’indotto turistico connesso alla nautica da diporto. Sia in un caso che nell’altro tale misura di impatto si è leggermente ridotta, tra il 2001 e il 2004 a causa di un rallentamento dell’impatto a valle della nautica. Il moltiplicatore dell’occupazione invece è aumentato, quasi a sottolineare la capacità del comparto nautico di connettersi in modo sempre più ampio con molteplici attività
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Valutazione ambientale strategica del piano regolatore portuale di Cagliari

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Informazioni tesi

  Autore: Gavino Mele
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Cagliari
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria per l'ambiente e il territorio
  Relatore: Corrado  Zoppi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 196

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Parole chiave

analisi swot
vas
analisi multicriteria
piano regolatore portuale
rapporto ambientale
analisi del contesto
nautica da diporto
a.h.p di saaty

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