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Il piano di riparto nel fallimento.

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11 scere la propria garanzia patrimoniale ) il creditore può esigerli sostituendosi al debitore; o l’azione revocatoria (art. 2901 c.c.) 24 : vuole ricostituire il patrimonio del debito- re nell’ipotesi di un illegale impoverimento dello stesso, ottenuto tramite “atti di disposizione del patrimonio con i quali il debitore rechi pregiudizio alle sue ragioni”; o sequestro conservativo (art. 2905 c.c.) 25 : a differenza dei precedenti, questo strumento ha uno scopo preventivo, vincolando uno o più beni del patrimonio soggetto a garanzia ad una situazione di relativa indisponibilità 26 del bene da parte del creditore. 27 Va precisato che, anche in assenza di procedure concorsuali, gli strumenti di cui sopra non possono sempre essere utilizzati a discrezione del creditore poiché, qualora il debitore non metta in atto comportamenti chiaramente lesivi del patrimonio, l’obbligante (sul quale grava l’onere della prova) non può in alcun modo interferire nel- la sfera economica dell’obbligato 28 . In ambito fallimentare, le disposizioni in materia di conservazione patrimoniale hanno subito significative variazioni nel tempo in quanto, mentre il legislatore del 1942 24 art. 2901 c.c. “Dell’azione revocatoria - Il creditore, anche se il credito è soggetto a cond izione o a ter- mine, può domandare che siano dichiarati inefficaci nei suoi confronti gli atti di disposizione del pa trimo- nio con i quali il debitore rechi pregiudizio alle sue ragioni, quando concorrono le seguenti condizio ni: 1) che il debitore conoscesse il pregiudizio che l'att o arrecava alle ragioni del creditore o, trattandos i di atto anteriore al sorgere del credito, l'atto fosse dolo samente preordinato al fine di pregiudicarne il sod disfa- cimento; 2) che, inoltre, trattandosi di atto a tit olo oneroso, il terzo fosse consapevole del pregiud izio e, nel caso di atto anteriore al sorgere del credito, fosse partecipe della dolosa preordinazione. Agli e ffetti della presente norma, le prestazioni di garanzia, a nche per debiti altrui, sono considerate atti a tit olo o- neroso, quando sono contestuali al credito garantit o. Non è soggetto a revoca l'adempimento di un debi - to scaduto. L'inefficacia dell'atto non pregiudica i diritti acquistati a titolo oneroso dai terzi di buona fe- de, salvi gli effetti della trascrizione della doma nda di revocazione.” 25 art. 2905 c.c. “Del sequestro conservativo - Il creditore può chiedere il sequestro conservativo dei beni del debitore , secondo le regole stabilite dal codi ce di procedura civile. Il sequestro può essere chi esto an- che nei confronti del terzo acquirente dei beni del debitore, qualora sia stata proposta l'azione per far di- chiarare l'inefficacia dell'alienazione. 26 Tarzia G. (2007) , La tutela dei creditori concorsuali dopo la riforma : ridotta o diversa? , Il Fallimento n. 4/2007, Ipsoa, Milano, p. 370. 27 Sull’argomento vedasi Roppo, “La responsabilità patrimoniale del debitore” in “Trattato di diritto pri- vato” diretto da Rescigno, vol. 19, 1999, p. 363 e ss. 28 Cass. 18 Febbraio 2000, n. 1867 “La prova dell'inerzia del debitore o del comportam ento insufficiente o inidoneamente attivo grava sul creditore che agisce in surrogazione, essendo un presupposto dell'azion e. Ciò comporta che il creditore non può limitarsi a s ostenere l'inidoneità qualitativa o quantitativa de l comportamento del debitore nell'esercizio del propr io diritto, ma deve anche indicare quali rimedi il debi- tore avrebbe dovuto ragionevolmente adottare, secon do l'id quod plerumque accidit, a nulla rilevando, ovviamente, il risultato effettivamente conseguito delle azioni proposte dal medesimo debitore.”
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Il piano di riparto nel fallimento.

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Informazioni tesi

  Autore: Giacomo Andreoletti
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Bergamo
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia, innovazione e organizzazione delle imprese nei mercati globali
  Relatore: Federico Clemente
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 192

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Parole chiave

fallimento
concorso
creditori
concorsuale
riparto
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privilegi

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