Le implicazioni della moneta unica europea per i mercati obbligazionari internazionali: un'analisi di medio periodo

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Tabella 1.2 CRESCITA ECONOMICA NELL’UE− 15 E NEGLI USA (Percentuali sul proprio PIL) UE-15 USA 1992 1.0 3.3 1993 -0.8 2.4 1994 2.5 3.3 1995 2.3 2.0 1996 1.6 2.4 Fonte: FMI, International Financial Statistics. 1.1.2)Inflazione Sulla base delle tendenze più recenti manifestate dai Paesi dell’Unione Europea è ipotizzabile che, fin dalla sua introduzione, l’euro esprimerà una bassa inflazione; tale previsione è direttamente collegabile agli effetti derivanti dalla progressiva convergenza delle singole economie comunitarie ai parametri di Maastricht, in particolare la riduzione di alcune componenti strutturali di instabilità presenti nei Paesi tradizionalmente soggetti a tensioni sui prezzi. Il severo controllo sulla dinamica dei prezzi medesimi che, presumibilmente, verrà esercitato dalla Banca Centrale Europea (BCE) dovrebbe garantire il consolidamento di tale scenario.

Anteprima della Tesi di Stefano Attici

Anteprima della tesi: Le implicazioni della moneta unica europea per i mercati obbligazionari internazionali: un'analisi di medio periodo, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Stefano Attici Contatta »

Composta da 141 pagine.

 

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