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Ucwalmicw T'micw, la nostra terra: dinamiche di gestione fondiaria dei territori indigeni in British Columbia

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più radicale, a causa del mio standpoint e di quello dei miei collaboratori più stretti. Di seguito un elenco delle persone intervistate, e di quelle con le quali ho intrattenuto relazioni più strette, e dunque figuranti nelle trascrizioni e nelle considerazioni personali presenti nelle note di campo: – Hubert Jim: quarantotto anni, di ascendenza sia Lil'wat che Stl'atl'imx, conoscitore della lingua Ucwalmicw. Frequentò la scuola residenziale di Sechelt, per poi essere educato dal proprio cerchio parentale femminile. Da undici anni vive a Sutikalh e ne è il caretaker, colui che si prende cura, trecentosessantacinque giorni all'anno, di quella che è diventata la sua casa. Precedentemente afferma essere stato un fucking town drunk 14 (fottuto ubriaco da città), pochi giorni prima di partire per Sutikalh, smise di bere. Prima dell'esperienza di Sutikalh faceva il guardiano notturno negli stabilimenti sciistici della Whistler Mountain, dividendo la propria residenza tra Vancouver e la casa di famiglia, a Mount Currie. Non supporta il sistema dei Band Councils; – Elmer Dan: sessantuno anni, di ascendenza Secwepemc e Lil'wat, disoccupato, vive con l'assistenza sociale, nonché attraverso l'attività di pesca e di informale servizio taxi tra la Riserva di Mount Currie e l'insediamento di Pemberton. Scelto dai suoi parenti in età infantile come school boy (da avviare all'istruzione scolastica), dopo la scuola residenziale di Williams Lake venne mandato a studiare a Pemberton, diplomandosi negli anni Settanta. La sua vita passa per un alcolismo che terminò nel 1986, e da un complesso tentativo di recupero della lingua e delle tradizioni, a suo parere cancellate dalla sua mente dal periodo di indottrinamento scolastico. Conoscitore della cultura, della lingua e delle tradizioni Ucwalmicw, viene più volte consultato in merito alle proprie conoscenze. Studia per diventare guardia forestale e gestore delle risorse ittiche. Decide di chiudere i rapporti, intorno alla metà degli anni Novanta, con le autorità professionali ed accademiche canadesi, in seguito a diversi episodi di contrasto 15 ; non supporta il sistema dei Band Councils; – Rosalin Sam: sessantadue anni, Lil'wat, rivenditrice di oggetti d'arte. Risposata, frequentò la scuola residenziale di Sechelt. Ha una storia di militanza nel movimento anticoloniale Ucwalmicw almeno dagli anni Ottanta. Grazie anche e soprattutto ai suoi sforzi sono venuto a conoscenza di Sutikalh, ovvero Rosalin ha effettuato una larga operazione di diffusione delle informazioni a riguardo in rete, ed è stata membro del 14 Condizione a cui si riferiva con un misto di ironia e serietà, in base alla sua condizione attuale. In note di campo, Ottobre 2011. 15 Vedi capitolo VI. 22
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Informazioni tesi

  Autore: Enrico Montaletti
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Antropologia
  Relatore: Stefano Boni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 275

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Parole chiave

resistenza
antropologia economica
canada
decolonizzazione
colonizzazione
assimilazione
postcolonialismo
antropología política
nativi
first nations
intrecci culturali
british columbia
indians
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