Skip to content

Entelechia, intenzionalità e costituzione dell'oggetto: una lettura fenomenologica

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
12 umana e quali strutture siano implicate in generale nel percepire. Non è comunque difficile riconoscere, dalle affermazioni dello stesso Brentano, il “mentalismo” che sta al fondo della sua psicologia e il fenomenismo che caratterizza la sua posizione filosofica. Come la fenomenologia di Husserl, che ha in comune con Brentano il metodo descrittivo e la considerazione intenzionale del vissuto, riesca a liberarsi da questa pesante eredità sarà mostrato in seguito, discutendo del passaggio filosoficamente decisivo dalla psiche alla coscienza, dall’io psicologico-empirico all’io trascendentale. 2 Tra i problemi filosofici più rilevanti vedremo emergere soprattutto quello relativo all’ambito della percezione. Per ciascuna delle prospettive esaminate entrerà in questione, quindi, il grado di legittimità da assegnare all’oggetto percepito in quanto tale, a partire dalle cose dell’esperienza comune che si danno come esistenti di fatto, fino alle forme categoriali che investono gli oggetti sensibili ma non hanno alcuna esistenza concreta come cose. Lungo questo percorso interrogativo potremo individuare un motivo importante di continuità tra Husserl ed Aristotele nell’importanza da entrambi assegnata al vedere categoriale, come forma di intuizione originaria che inerisce essenzialmente a qualsiasi intuizione empirica. È il tema aristotelico del rapporto tra sensibile proprio e sensibile comune, tra la materia dei sensi e la forma che si dà con l’atto percettivo, a poter essere letto in chiave fenomenologica, utilizzando a tal fine la distinzione, formulata nella Quinta delle Ricerche logiche, tra contenuto effettivo e contenuto intenzionale della percezione. Una distinzione che risulterà estremamente importante all’interno di una teoria trascendentale che fa dell’oggetto percepito qualcosa di essenzialmente diverso e irriducibile rispetto all’oggetto mentale (ens rationis) concepito da Brentano. Nella seconda e nella terza parte della tesi l’attenzione si sposterà più decisamente, infatti, sul punto di vista di Husserl in merito ai temi indicati, e si concentrerà prima su un’opera di già considerevole spessore come le Ricerche logiche, per proseguire sul secondo volume delle Idee, che è una delle opere meno citate della bibliografia husserliana ma certamente centrale per l’intero 2 Scrive B. M. d’Ippolito, commentando la distanza tra la fenomenologia di Husserl e la psicologia analitica e descrittiva di Dilthey: “La fenomenologia vede se stessa come bahnbrechend, lavoro che rompe gli argini e fa sgorgare la sorgente nascosta nel sottosuolo della psicologia. La psicologia è la ‘maschera’ – in senso nietzschiano – della filosofia;” Id. Il sogno del filosofo – su Dilthey e Husserl, Morano editore, Napoli 1987; p. 12.
Anteprima della tesi: Entelechia, intenzionalità e costituzione dell'oggetto: una lettura fenomenologica, Pagina 4

Indice dalla tesi:

Entelechia, intenzionalità e costituzione dell'oggetto: una lettura fenomenologica

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Egidio Tinaburri
  Tipo: Tesi di Dottorato
Dottorato in Studio dei testi filosofici
Anno: 2009
Docente/Relatore: Raffaele Bruno
Correlatore: Bianca Mariad'Ippolito
Istituito da: Università degli Studi di Cassino
Dipartimento: Filosofia
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 171

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi