Skip to content

Il ruolo dei fondi pubblici nel finanziamento all'innovazione. Il caso della E++ S.r.l.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
- 11 - ogni fonte conduce. Nel paragrafo numero tre, invece, si delineano i tratti di quello che può rappresentare a tutti gli effetti il modello ideale piø efficace ed efficiente di impresa innovativa, cercando di discutere quelle che sono le differenze tra la perfezione teorica e l’evidenza empirica delle strutture prevalenti nei mercati reali. Successivamente, passando al quarto paragrafo, si tratterà della commercializzazione vera e propria dell’innovazione, partendo dalla sua introduzione sul mercato, analizzando le possibili reazioni dei clienti e dei concorrenti in base alla scelta del tempo di ingresso e mostrando quello che è il trend evolutivo piø comune tra le teorie esistenti a riguardo (il modello della curva ad S). Infine, nell’ultimo e quinto paragrafo del presente capitolo, si passeranno in rassegna i contributi di molteplici teorici riguardo l’impatto diretto che l’innovazione ha nei confronti di grandi tematiche macroeconomiche quali l’occupazione, la crescita economica, la competitività, ecc., per tracciare un quadro sintetico e concreto di osservazione sul modo in cui essa agisca nei confronti degli equilibri internazionali. 1.1. Le tipologie di innovazione Per quanto riguarda la classificazione, il primo contributo rintracciabile nella teoria è, ancora una volta, quello di Joseph Shumpeter, il quale proponeva cinque diversi “tipi” di innovazione: nuovi prodotti, nuovi metodi di produzione, nuove fonti di approvvigionamento, sfruttamento di nuovi mercati e modi alternativi di organizzare un’impresa. Nella letteratura di riferimento 6 le diverse forme di innovazione sono classificate per categorie contrapposte in base alla seguente lista di criteri, secondo un approccio che presenta molti punti in comune con l’idea shumpeteriana: a) natura dell’innovazione; b) intensità e ampiezza dell’innovazione; 6 Per la ripartizione dei modelli di innovazione è stata presa ad esempio la classificazione proposta nel manuale SCHILLING M. A. (2005), Gestione dell’innovazione, IZZO F. (edizione italiana a cura di), McGraw-Hill, Milano, pp. 60-67, che racchiude le piø note modalità di categorizzazione proposte all’interno dell’economia dell’innovazione. Ne ho ulteriormente adattato i contenuti, con ampliamenti corrispondenti a contributi teorici piø recenti, inseriti a piø riprese in base all’inerenza all’argomento in questione.
Anteprima della tesi: Il ruolo dei fondi pubblici nel finanziamento all'innovazione. Il caso della E++ S.r.l., Pagina 10

Preview dalla tesi:

Il ruolo dei fondi pubblici nel finanziamento all'innovazione. Il caso della E++ S.r.l.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Stefano Bruna
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Economia
  Corso: Scienze economico-aziendali
  Relatore: Stefano Bresciani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 271

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

innovazione
ricerca
finanziamento
finanziamenti
comunitari
regionali
bandi
nazionali
fondi pubblici

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi