Skip to content

Valutare la politica di coesione dell'UE: l'approccio quantitativo dei modelli macroeconomici

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
20 2000-2006. Un pacchetto legislativo in risposta al documento fu proposto nel marzo 1998 e riguardava il nuovo quadro finanziario ed una riforma della politica agricola comune, della politica di coesione e degli strumenti di preadesione. Ma il cambiamento maggiore della struttura della politica fu simboleggiato da un nuovo “Regolamento generale”, per la prima volta adottato dal Consiglio. Esso rimpiazzava il vecchio tipo di regolamento di coordinamento, includendovi parte delle regole di implementazione. Proprio nel corso del bilancio settennale 2000-2006 l’UE assistette al suo più massiccio allargamento con l’entrata nell’Unione da parte di 10 nuovi Stati membri, i cosiddetti paesi PECO: Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia Slovacchia, Slovenia, Repubblica Ceca ed Ungheria. Ciò ebbe anche delle implicazioni per la politica di coesione, non tanto riguardo la sua architettura o i suoi principi guida, ma piuttosto per la distribuzione dei Fondi. La popolazione dei cittadini dell’Ue aumentava del 20% a fronte di un aumento del PIL dell’UE di solo il 5%. Ciò stava a significare che con questo così particolare allargamento le disparità in reddito ed occupazione si trovavano a crescere enormemente. Basti pensare che il PIL medio di questi paesi misurava meno del 50% della media UE 27, e il tasso di occupazione della loro popolazione era del 56% contro il 64% dei paesi dell’UE 15 (Comm., 2008 a). Si verificava perciò un ribasso del PIL pro capite medio nell’UE, e fu naturale conseguenza lo spostamento delle priorità di finanziamento territoriale. In altre parole, erano adesso quasi tutte le regioni dei paesi nuovi arrivati a rientrare nei criteri di eleggibilità 10 per l’allora obiettivo 1, quello che assorbiva il più alto livello di finanziamenti della politica di coesione. Questa considerazione è da tener presente per la prossima sezione in cui presenteremo il corrente periodo di programmazione della politica 2007-2013. Conseguentemente la gran parte dei paesi e regioni che erano stati beneficiari fino al varo del corrente quadro finanziario ne hanno risentito, vedendosi ridotti gli stanziamenti. Tra queste, molte regioni della penisola iberica e dei nuovi Länder tedeschi annessi dopo l’unificazione. Di questo cambiamento per la politica di coesione avevano già parlato Boldrin e Canova (2003) ed altri autori (CEPR, 2002) pochi mesi prima dell’allargamento, proponendo alcuni percorsi di riforma. Uno sforzo quest’ultimo piuttosto vano, poiché l’architettura della politica non è mutata. La preparazione all’allargamento era comunque iniziata prima del 2004. Gli strumenti di preadesione atti a preparare gli Stati candidati al migliore assorbimento dei Fondi dell’Unione, oltre che alla 10 Vedi par. 1.4.2
Anteprima della tesi: Valutare la politica di coesione dell'UE: l'approccio quantitativo dei modelli macroeconomici, Pagina 13

Preview dalla tesi:

Valutare la politica di coesione dell'UE: l'approccio quantitativo dei modelli macroeconomici

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Lorenzo Calcinai
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Relazioni internazionali e studi europei
  Relatore: Rossella Bardazzi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 172

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

unione europea
econometria
fondi strutturali
fondi europei
commissione europea
investimenti
macroeconomia
politica regionale
modello
finanziamenti europei
ue
politiche pubbliche
fesr
metodi di valutazione
politica di coesione
modelli macroeconomici
quest
europa 2020
valutazione ex ante
hermin
coesione territoriale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi