''Y todo era burla y mentira''; la magia di Celestina tra Fernando de Rojas e Feliciano de Silva

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2 Introduzione La prima parte del presente lavoro è incentrata sulla ricostruzione del percorso evolutivo compiuto dalla magia nella letteratura, dalle origini ai Secoli d’Oro, per poi focalizzarsi sull’opera di Fernando de Rojas, La Celestina. Comedia o Tragicomedia de Calisto y Melibea composta tra la fine del Medioevo e l’inizio del Cinquecento e sul ruolo consistente svolto in essa dalla magia. Ci si è soffermati poi sulla figura della hechicera e alcahueta Celestina, ampliando la riflessione anche alla tradizione europea. È stato possibile avvalersi di una ricca bibliografia per spiegare il ruolo di Celestina e della philocaptio (magia che consiste nel fare innamorare qualcuno) e capire se il finale tragico dei personaggi è dovuto all’intervento della magia nera portatrice di punizione divina o semplicemente agli errori commessi dai protagonisti che vengono puniti per i loro peccati. La riflessione si concentra anche sull’azione del diavolo nella trama e quindi sul vero significato della frase di Pármeno “y todo era burla y mentira”. Nell’ultimo capitolo si è analizzata la Segunda Comedia de Celestina, continuazione dell’opera di Rojas, scritta da Feliciano de Silva e di poco posteriore alla prima. Per l’analisi di quest’opera non è stato possibile consultare un’amplia bibliografia, in quanto i contributi critici prodotti sono veramente esigui. Celestina è viva e dopo essersi rifugiata da un arcidiacono, finge la sua resurrezione dagli Inferi e ritorna nel luogo dove sono morti Calisto e Melibea. Silva presenta una Celestina vicina alla fede cristiana e che non vuole più utilizzare la magia per fare da tercera ai due nuovi amanti Felides e Polandria. L’attenzione, quindi, si è concentrata sul passaggio di Celestina da hechicera ed alcahueta a solo alcahueta, sulla veridicità della sua conversione e sulla raggiunta consapevolezza che la hechicería è sempre distruttiva. Avrà capito il significato della frase di Pármeno? Celestina è giunta alla conclusione che Plúton si è solo preso gioco di lei? Nel presente lavoro si tenterà di fornire parziale risposta a queste domande, focalizzandosi sull’involuzione di Celestina dal punto di viste delle arti magiche da Rojas a Silva.

Anteprima della Tesi di Ornella Nolfe

Anteprima della tesi: ''Y todo era burla y mentira''; la magia di Celestina tra Fernando de Rojas e Feliciano de Silva, Pagina 2

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Ornella Nolfe Contatta »

Composta da 66 pagine.

 

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