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Costruire l'inimmaginabile: lo spostamento della prospettiva nei documentari DEFA sull'orrore nazista

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10 antifascisti furono prodotti anche diversi documentari su questo tema. Maestri nella realizzazione di questo soggetto furono Andrew e Annelie Thorndike. Du und mancher Kamerad (1956), Urlaub auf Sylt (1957) e Unternehmen Teutonenschwert (1958) film che rappresentano un valido tentativo di spiegare il passato. Judith Keilbach scrive in merito a questi tre documentari: “[sie] blicken [ ] jedoch nicht nur auf die deutsche Geschichte zurück, sondern beziehen auch die Gegenwart beider deutscher Staaten mit ein. Sie verstehen den Faschismus als Folge des Kapitalismus […] und warnen vor einem wiederauflebenden Militarismus in der BRD, der aus der personellen Kontinuität der Machteliten in Politik, Militär und Wirtschaft resultiere.” 10 Registi e sceneggiatori dovevano però collocare il soggetto anche all’interno della loro quotidianità, cimentandosi quindi con temi legati alla politica della ricostruzione (Aufbau), sulla quale si fondava principalmente la mentalità del nuovo governo. Non a caso alcuni tra i primi documentari prodotti nel 1946 pongono l’accento su questa ideologia fin dal titolo, come nel caso di Berlin im Aufbau, di Kurt Maetzig e Potsdam baut auf, di Joop Huisken. Inoltre i documentari dovevano essere strettamente legati al tema della “Arbeitsmoral, Vorbildfunktion, Ordnung und Sauberkeit im Betrieb, Produktionssteigerungen und Ernteerfolge.” 11 10 Judith Keilbach, Archive sagen aus. Zum Stellenwert von Filmdokumenten in den Filmen von Andrew und Annelie Thorndike, in Joerg Schweinitz, Hilde Hoffmann, Tobias Ebbrecht (a cura di), DDR – erinnern, vergessen (2009). Schüren Verlag, Marburg. P.133. Pertanto ciò che ne derivava era una sorta di resoconto della vita quotidiana in DDR, con lo scopo di fare propaganda politica. Il primo documentario in assoluto prodotto il 1 Maggio 1946 dalla DEFA fu Einheit SPD-KPD che come suggerisce il titolo serviva per fare propaganda alla fondazione del nuovo partito della SED, nato dalla fusione dei già esistenti partiti della SPD e KPD. Inoltre al centro della scena, inserito nel contesto quotidiano, c’era l’individuo dipinto come parte integrante della società, instancabile lavoratore che contribuiva alla crescita economica del paese, nonché attivo esponente della nuova classe sociale. La produzione documentaria, al pari degli altri campi della cultura, doveva stimolare nel modo più concreto possibile il lavoro materiale, al fine di 11 Kerstin Stutterheim, Das Alte und das Neue: Nonfiktionaler Film der frühen Defa, in Joerg Schweinitz, Hilde Hoffmann, Tobias Ebbrecht (a cura di), DDR – erinnern, vergessen (2009). Schüren Verlag, Marburg. P.111.
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Costruire l'inimmaginabile: lo spostamento della prospettiva nei documentari DEFA sull'orrore nazista

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Informazioni tesi

  Autore: Sara Pauri
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Ferrara
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lingue e Letterature Straniere
  Relatore: Matteo Galli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 124

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