Skip to content

Jus variandi bancario: evoluzione della normativa e problematiche esistenti

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
11 nazionali, in modo da eliminare le difficoltà che intralciavano il credito transfrontaliero; questa finalità, tuttavia, non si può dire raggiunta in pieno perché sebbene la direttiva medesima si dichiari espressamente essere di armonizzazione completa, la stessa affronta soltanto alcuni aspetti del mercato del credito con la conseguenza che residuava in capo ai diversi legislatori nazionali un ampio margine di manovra per aumentare ovvero per diminuire la tutela nei confronti del cliente. Come già detto, la direttiva in parola aumentò la tutela per il cliente andando ad incidere sulle regole di trasparenza riguardanti la quantità e la qualità di informazioni da dare nella fase precontrattuale e successivamente nella fase di esecuzione del contratto; la novità più importante su questo punto è l’obbligo gravante sulla banca di valutare il merito creditizio del cliente in modo da non concedere credito a un soggetto che presumibilmente verrebbe gravato in maniera intollerabile dall’esistenza dello stesso. Quindi, verrà esaminato il decreto legislativo n. 141 del 2010 di recepimento della direttiva appena commentata; questo intervento legislativo, lungi dall’essere una mera trasposizione della normativa comunitaria, interviene anche su altri punti con la finalità di mettere ordine tra le problematiche che si erano create e di dare vita a una disciplina il più possibile armonica, soprattutto per quel che riguarda lo jus variandi. Dopo aver esaminato brevemente le variazioni legislative riguardanti la materia della trasparenza in generale, infatti, si passerà a un esame delle analogie e differenze intercorrenti tra il vecchio e il nuovo testo dell’articolo 118 TUB. Qui si possono notare alcune novità di grandissimo rilievo. Innanzitutto, invece di parlarsi genericamente di contratti di durata, si distingue finalmente tra contratti a tempo indeterminato e contratti a tempo determinato, andando a prevedere due discipline in parte diverse; per i primi, infatti, sarà possibile procedere a variazione unilaterale per cambiare ogni
Anteprima della tesi: Jus variandi bancario: evoluzione della normativa e problematiche esistenti, Pagina 9

Preview dalla tesi:

Jus variandi bancario: evoluzione della normativa e problematiche esistenti

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Gianluca Amenta
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Paolo Ferro-Luzzi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 140

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi