Skip to content

Testamento biologico e principio di Autodeterminazione

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
12 attraverso queste disposizioni la persona potesse realizzare la richiesta di atti eutanasici. In realtà si tratta di un dubbio che di fatto ancora oggi molte persone continuano ad invocare per dimostrare la pericolosità di queste disposizioni, ma è bene avere chiaro che eutanasia e testamento biologico appartengono a due mondi diversi, anche se non sempre è facile individuare il confine tra le due figure, come vedremo successivamente. La figura e la fortuna del Living Will si collegarono ad una drammatico caso, quello di Karen Ann Quinlan una ragazza statunitense in stato vegetativo permanente i cui genitori si batterono per il distacco del ventilatore automatico che permetteva alla figlia di respirare, asserendo che quello sarebbe stato il volere della giovane. Senza entrare nei particolari di cui discorreremo in seguito, ci limitiamo a dire adesso che la Corte Suprema del New Jersey accolse la domanda dei coniugi Quinlan basando la decisione sul rispetto del “right to privacy”. Proprio la decisione della Corte del New Jersey del 1976 pose le basi per un esigenza della regolamentazione del Living Will a livello normativo. L’affermazione del bisogno di ricostruire la volontà della giovane alla luce delle sue convinzioni, di come viveva e vedeva la malattia fecero comprendere quanto grande fosse il bisogno di mettere nero su bianco la propria volontà di fronte a queste situazioni, non solo per evitare lunghe e tormentate battaglie giurisdizionali, ma soprattutto per proteggere lo stesso paziente da prevaricazioni sia mediche che familiari. La prima compiuta regolamentazione si ebbe nello stesso anno della decisione In Re Quinlan con l’emanazione del Natural Death Act nello Stato della California, il quale fondò il proprio contenuto sui principi fissati dalla Supreme Court sopra menzionata, cioè dignity e privacy, che furono individuati come il fondamento del diritto di decidere in merito ai trattamenti. La section 7188 – oggi inserita nel California Probate Code nella section 4701 – dispose così: «Ogni adulto può porre in essere una direttiva che disponga il rifiuto o l’interruzione di procedure di sostentamento vitale quando vi sia una condizione terminale» 7 . Si previde così per la prima volta la possibilità che i cittadini maggiorenni potessero esprimere la propria volontà in merito alle terapie genericamente definite life- sustaining attraverso la realizzazione di advance directives destinate al proprio medico curante, da usare in caso di sopravvenuta incapacità a prestare il consenso nelle fasi terminali della propria esistenza. La legislazione californiana richiedeva che la direttiva 7 RIVISTA di DIRITTO CIVILE, 1997, I, con commento di G. CRISCUOLI, Sul diritto di morire naturalmente. Il Natural Death Act della California.
Anteprima della tesi: Testamento biologico e   principio di Autodeterminazione, Pagina 13

Preview dalla tesi:

Testamento biologico e principio di Autodeterminazione

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Cristiana Rossi
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Siena
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Giovanni Cosi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 290

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi