Skip to content

Testamento biologico e principio di Autodeterminazione

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
2 alimenti iniziarono a popolare i reparti di terapia intensiva di pazienti che difficilmente avrebbero potuto prendere nuovamente cognizione di loro e del mondo che li circondava. Accanto alla potenza della medicina moderna,che divenne capace di guarire malattie che nel passato erano spesso considerate mortali, si cominciò ad assistere anche alla diffusione di un “accanimento terapeutico” perpetrato nei confronti di tutti quei malati situati in una condizione di indefettibile terminalità. Tali comportamenti posti dal personale sanitario in buona fede, produssero in alcuni casi la trasformazione di un evento come la morte da fatto naturale a fatto eccezionale, da contrastare e rimandare nel tempo attraverso l'uso delle tecniche mediche, anche andando involontariamente contro al “best interest” del paziente. Si assistette perciò ad un forte cambiamento del modo di morire, stabilendo tempi e modalità di questo evento e soprattutto dimenticando il rispetto del corpo e della dignità umana del paziente, ridotto a mero esperimento, caso clinico da studiare o portare ad esempio. Come ha sottolineato Zanusso, «l’ambizione da parte della tecnica di disporre dell’origine e della fine della vita umana è infatti antica quanto il mondo ed è strettamente connessa all’aspirazione da parte dell’uomo di dominare manipolandolo il mondo naturale» 1 . Questo è ciò che l’uomo ha sempre cercato di fare attuando il progresso scientifico senza fermarsi per un solo attimo a considerare che può esistere, anzi deve esistere, una linea di confine da non oltrepassare al fine di non annientare la dignità dei pazienti. Le tecnologie moderne sono infatti in grado di sostituire le funzioni vitali di ogni organo riattivando cuori in arresto, ventilando polmoni inutilizzabili e danneggiati, depurando il sangue dai suoi residui. Tubi e cannule vengono inseriti nel corpo del malato portando idratazione e alimentazione a chi non può né mangiare e né bere naturalmente, per permettere al corpo di sopravvivere. Eppure nonostante tutto il suo prodigarsi l’uomo non è riuscito ad evitare che in alcuni casi al paziente resti da vivere solo la sua vita biologica, cioè un esistenza limitata alle sole funzioni organiche, priva della possibilità d’interagire non solo con il mondo esterno ma anche e soprattutto con il mondo interno che compone il nostro più intimo essere. Il risultato di tutto questo è che oggi nei reparti di terapia intensiva sopravvivono per anni persone che non hanno il sentore di essere vive e che purtroppo non potranno mai saperlo. Accanto a questi pazienti vi sono anche coloro che pur essendo in piena conoscenza e accompagnati da 1 F. ZANUSSO, Alle origini della riflessione biogiuridica, in Iustitia, 2003, p. 44.
Anteprima della tesi: Testamento biologico e   principio di Autodeterminazione, Pagina 3

Preview dalla tesi:

Testamento biologico e principio di Autodeterminazione

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Cristiana Rossi
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Siena
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Giovanni Cosi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 290

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi