Tradizione e modernità: i matrimoni tra bambini in India

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8 Per quanto riguarda gli uomini, secondo la concezione induista la loro esistenza è divisa in quattro fasi: lo studio, la famiglia, il ritiro dagli affari e la contemplazione, che porta all’ascetismo. Il matrimonio è dunque una condizione imprescindibile che rappresenta la continuazione della famiglia e la sopravvivenza economica quando si è anziani. b) Il codice di Manu Il codice di Manu è per definizione un codice di leggi indiano attribuito a Manu, progenitore del genere umano nell'antica mitologia indiana. La sua datazione, incerta, si può porre all'incirca tra gli ultimi secoli prima di Cristo e l'inizio dell'era volgare 1 . Nella stesura a noi pervenuta è suddiviso in 12 libri e contiene varie norme relative all'ambito sociale, politico, morale e religioso. Conquistò notevole importanza e autorità in tutta l'India. Manu è un nome sanscrito che nella mitologia indiana indica il demiurgo 2 progenitore dell’umanità e il legislatore primordiale. A Manu si attribuisce la suddivisione in caste 3 della società indiana, le cui principali sono: sacerdoti, guerrieri, coltivatori, artigiani, piccoli commercianti e servi, a loro volta suddivisi in numerose sottocaste. Questo codice è certamente l’opera più importante e autorevole riguardante il dharma, ossia i diritti e i doveri dell’uomo indù all’interno della sfera sociale, politica e religiosa a seconda della casta di appartenenza. Esso ebbe larga diffusione intorno al IV secolo d.C., periodo a partire dal quale si diffusero numerosi documenti di commento al Codice, in cui si sosteneva il principio del privilegio assoluto della prima casta, quella dei sacerdoti, detta brahmanica, che era l’unica in grado di conoscere, interpretare e tramandare in modo realmente autentico il sapere, la tradizione e l’ortodossia. 1 Età volgare: questa locuzione indica il posizionamento temporale di una data relativamente al calendario gregoriano. Con Prima Era Volgare (p. e. v.) si indicano gli anni 1 e precedenti, con Avanti Era Volgare (a. e. v.) gli anni successivi. Questa terminologia è stata adottata in diverse culture non crisitane da molti studiosi di studi religiosi e di altri settori accademici per non specificare il riferimento a Cristo. 2 Demiurgo: nella filosofia platonica è il dio artefice dell’universo, principio dell’ordine cosmico, mentre nella filosofia gnostica è divinità ordinatrice del mondo, distinta dal dio supremo. 3 Casta: gruppo sociale chiudo e per lo più endogamo, i cui membri sono uniti per comunanza di razza, di nascita, di religione o di mestiere: in particolare ciascuno degli strati in cui fin dall’antichità era divisa la società indiana.

Anteprima della Tesi di Gloria Galbusera

Anteprima della tesi: Tradizione e modernità: i matrimoni tra bambini in India, Pagina 4

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Gloria Galbusera Contatta »

Composta da 34 pagine.

 

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