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L'azione collettiva risarcitoria e restitutoria: profili comparatistici

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11 legittimano ogni sorta di potere con le elezioni. Sintetizzando con una frase si potrebbe dire che nel medioevo gli uomini più importanti rappresentano l’intera comunità anche se non sono stati eletti. A prevalere è sicuramente la leadership più che la volontà del popolo. È una draconiana regola che da in mano a pochi il potere di decidere su molti. La giurisdizione delle corti federali rimase invariata fino a quando venne istituita la “Court of Chancery” organo autonomo a se stante in grado di prevalere sulle manorial courts 24 . È il passo finale per ottenere l’accentramento dei poteri, generalizzare la giurisdizione regia e ampliare la potestà di indirizzo politico. Le funzioni del Chancellor diventano cosi esclusivamente giurisdizionali e nascono i primi leading cases. Inizia a delinearsi il problema di quali siano i limiti di questa giurisdizione. Le azioni di equità vennero concepite come generali e atipiche per evitare la riemersione dei poteri della nobiltà locale ma allo stesso tempo si volle limitare l’incisività di queste azioni rendendole costose e inefficienti. La giurisprudenza della Chancery Court si caratterizzò per l’apertura al litisconsorzio necessario respingendo le eccezioni di improcedibilità della domanda per incompletezza del contraddittorio sul presupposto che l’adeguatezza della rappresentanza degli interessi degli assenti bastava ai fini dell’estensione del giudicato 25 .L’uniformazione del regime del litisconsorzio necessario ridottosi a limitate situazioni giuridiche comuni ha determinato che anche l’ambito delle representative suits si adagiasse sullo stesso schema ; la presenza di un”common interest” è elemento necessario ed esclusivo per adire la corte. Vengono eliminate fattispecie legate ai bills of rights e più in generale tutte le azioni risarcitorie (damages actions) per l’impossibilità di affermare l’improcedibilità delle domande risarcitorie 24 Erano tribunali nobiliari che giudicavano applicando un diritto consuetudinario eminentemente locale. 25 A. GIUSSANI, “Studi sulle class actions”, Cedam, Padova, 1996, p12
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L'azione collettiva risarcitoria e restitutoria: profili comparatistici

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Informazioni tesi

  Autore: Mariangela Sarli
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Siena
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Beatrice Ficcarelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 186

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Parole chiave

class action
azione collettiva
azione risarcitoria

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