Skip to content

Vittimologia penitenziaria: uno studio esplorativo nella Casa Circondariale di Torino

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
tentati suicidi. Lo studio dei comportamenti anticonservativi in carcere, però, non si dovrebbe soffermare esclusivamente sulla rilevazione dell’incidenza di questi e delle diverse tipologie di atto agite. In questo modo, infatti, è possibile venire a conoscenza del modo in cui si manifesta il fenomeno, ma non risulta possibile comprendere le sue cause e, dunque, poco spazio è lasciato agli interventi mirati alla gestione del rischio di autolesionismo. Generalmente si stabilisce una connessione tra detenzione e suicidio, considerando la detenzione come causa di tale gesto, tale conclusione è suffragata dalle statistiche che informano che in carcere il suicidio è 19 volte più frequente rispetto all’ambiente non detentivo (Ponti, Merzagora Betsos, 1999; Manconi, 2003). In un’ottica di prevenzione del suicidio e di tutela della salute dei detenuti, non è utile rintracciare esclusivamente i colpevoli, ben più funzionale è individuare le cause, i fattori intervenienti e gli individui a rischio, al fine di attuare dei programmi mirati di contenimento del rischio stesso. I dati a disposizione possono essere interpretati in diversi modi. Da un lato vi è l’ipotesi che il carcere induca al suicidio e che le condizioni che determina siano la principale causa di questo, dall’altro che vada a esacerbare dei fattori di rischio già presenti, e infine c’è l’ipotesi che il tasso di suicidi in carcere è maggiore rispetto al resto della popolazione perché al suo interno sono reclusi individui maggiormente a rischio. D’altronde è necessario sottolineare che vi sono diverse tipologie di suicidio. Esistono suicidi in cui il carcere diventa un agevolatore del comportamento anticonservativo in quanto implica una serie di condizioni che rappresentano fattori di rischio, i quali di per sé sono sufficienti per indurre l’agito di tali atti. Ma non si può non considerare l’altra ipotesi fondamentale secondo la quale, in alcuni casi, gli individui che si suicidano in carcere sono persone a rischio, in tal senso, anche all’esterno, e dunque a prescindere dalla condizione detentiva. Dire che la detenzione aumenta il rischio di suicidio è, di per sé, una conclusione vacua. Si deve capire quali sono le componenti del carcere e quali sono le condizioni che esso determina che vanno ad incidere sul comportamento suicidario. Lo studio in questione, dunque, si struttura e procede verso questa 2
Anteprima della tesi: Vittimologia penitenziaria: uno studio esplorativo nella Casa Circondariale di Torino, Pagina 3

Preview dalla tesi:

Vittimologia penitenziaria: uno studio esplorativo nella Casa Circondariale di Torino

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Francesca Sicoli
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Georgia Zara
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 141

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

carcere
suicidio
autolesionismo
studio esplorativo

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi