Skip to content

Storia e Archeologia del territorio Mantovano tra VII e XI secolo

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
XI gruppo di volontari, che conta oggi circa 80 soci, costantemente impegnato in diverse attività di recupero archeologico. Dal 1980 gestisce il Civico Museo Archeologico di Ostiglia; tra le piø importanti campagne di scavo ricordiamo le recenti scoperte altomedievali nella frazione Sacca di Goito, gli scavi presso San Lorenzo di Quingentole e il rinvenimento di una serie di sepolture a Guidizzolo e Casalmoro, ritrovamenti di cui parlerò ampliamente proprio nel secondo capitolo. Questo rinnovato interesse che le Amministrazioni Locali stanno riservando al recupero del patrimonio storico e culturale del proprio territorio è, a mio parere, un’ importante dimostrazione di come oggi le “municipalità”, in questo caso quella Mantovana, stiano concependo la loro missione di promozione dei valori e della conoscenza dell’ enorme valore storico del proprio territorio. Ci si auspica che in futuro, sullo slancio offerto da associazioni quali la già citata G.A.O. o la S.A.P. (Società Archeologica Padana) a cui si attribuisce l’enorme merito di aver operato in un terreno ancora del tutto sterile, sempre nuove indagini e studi permettano di conoscere piø a fondo la realtà archeologica del territorio Mantovano in quel complesso periodo tra il tardoantico ed il pieno Medioevo, la cui multiformità è evidente anche solo leggendo le ultime acquisizioni di cui parlerò nei capitoli seguenti di questo elaborato. Nel terzo e ultimo capitolo ho ritenuto opportuno, invece, concentrarmi sul fenomeno dell’incastellamento a partire dalla fine del IX secolo sino agli inizi del XII secolo. La provincia Virgiliana offre infatti un valido e notevole contributo per la storiografia delle costruzioni militari italiane; castelli e rocche, per così dire “di pianura”, posti cioè a presidio dei confini un tempo esistenti fra i tanti potentati che si spartivano la Valle del Po, divenuti, con l’abbandono delle armi da getto e l’avvento di quelle da fuoco, irrimediabilmente obsoleti e quindi sacrificabili. Parte di questi castelli conservano ancora le loro cinte murarie con merlature, torri, torrioni e camminamenti di ronda; di qualche altro rimane solo lo scheletro della struttura originaria; di altri ancora si conserva solo qualche mura con arroccato qualche gruppo di casupole. La maggior parte dell’intero vallo gonzaghesco presenta purtroppo oggi dei vuoti sconcertanti. Miglior sorte ebbero, in virtø dei materiali impiegati e della loro posizione strategicamente elevata, gli apprestamenti edificati in collina ai quali, per esempio, Monzambano, Villimpenta o Castel d’Ario appartengono a pieno titolo.
Anteprima della tesi: Storia e Archeologia del territorio Mantovano tra VII e XI secolo, Pagina 4

Preview dalla tesi:

Storia e Archeologia del territorio Mantovano tra VII e XI secolo

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Alessandro Ballarini
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Parma
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere
  Relatore: Mauro Librenti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 169

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

medioevo
archeologia
longobardi
mantova
impero romano d'occidente
virgiliano

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi