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Fenomeni di maltrattamento infantile e impatto reale della malattia mentale nei genitori

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13 Per scacciare il diavolo, questi bambini dovevano essere picchiati: a tal fine esistevano una serie di strumenti creati appositamente. Le percosse di cui ci parlano le fonti erano quasi sempre gravi, creavano lividi e sanguinamenti del corpo, erano di solito tinte di erotismo, andando a percuotere il corpo nudo del bambino vicino ai genitali ed erano “pratica normale” facente parte della vita quotidiana del bambino. Anno dopo anno i bambini percossi crescevano e si ritrovavano a picchiare a loro volta i propri figli; in questo contesto anche gli insegnanti approvavano le percosse sui bambini. Con l’avvenire del XIII secolo in Occidente, l'abbandono dei bambini come offerta e il donarli ai monasteri per usi sessuali e altro terminò. Si ebbe la prima disapprovazione per la pedofilia e vennero pubblicati i primi trattati sull’allevamento dei figli. Alcuni genitori iniziarono a praticare quello che DeMause definisce come “il modo ambivalente di allevamento dei figli”, in cui si considerava che il bambino non nascesse portatore di tutto il male, ma veniva visto come ancora abbastanza ricco di tratti pericolosi in modo che il genitore, il cui compito era quello di plasmarlo, avrebbe dovuto modellarlo come si fa con l’argilla. I Moralisti della Chiesa per la prima volta cominciarono a mettere in guardia contro le molestie sessuali sui bambini da parte dei genitori, infermieri e vicini di casa. La durata della fasciatura venne ridotta da un anno o più a pochi mesi. Nacquero la pediatria e la filosofia educativa. Alcuni genitori cominciarono a suggerire che forse, piuttosto che mandare i loro bambini fuori per essere allattati da balie in villaggi contadini - e quindi condannando oltre la metà dei quali a morte precoce - la madre stessa avrebbe potuto essere “l’infermiera del suo bambino”. Il bambino, sostenevano alcune mamme che iniziarono a provare ad allattare i propri figli, risponde a questa cura dando amore alla madre durante l'allattamento, accarezzando il seno e il viso ed emettendo piacevoli suoni. E se il padre, come spesso accadeva, denunciava che il seno della moglie apparteneva a lui, e non al bambino, queste madri coraggiose suggerirono che anche al padre avrebbe dovuto essere consentito di tenere il bambino. Queste riforme riguardo all’infanzia precedettero e quindi produssero il periodo umanistico, religioso e le rivoluzioni politiche che noi associamo con i primi tempi moderni.
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Fenomeni di maltrattamento infantile e impatto reale della malattia mentale nei genitori

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Informazioni tesi

  Autore: Roberta Ronco
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Interfacoltà in Educazione Professionale
  Corso: Educazione Professionale
  Relatore: Alessandro Vallarino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 112

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