Indicatori comulativi del carico di lavoro in sedute specifiche di Rugby Union

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1. Rugby Union 7 Per tutti i calci vale la regola che la palla deve passare sopra la barra trasversale della porta e in mezzo ai pali verticali. 1.2 LE FASI DI GIOCO Il Rugby è caratterizzato da situazioni tipiche che si distinguono in due principali fasi di gioco: le fasi statiche, durante le quali avviene la contesa per la conquista della palla e le susseguenti fasi dinamiche. FASI STATICHE La mischia ordinata ha lo scopo di far riprendere il gioco rapidamente e in modo sicuro e leale, dopo un’infrazione minore o un’interruzione. Essa è giocata da fermi, da otto giocatori per squadra (dal n° 1 al n° 8) cosi suddivisi: 1, 2, 3 sono la prima linea (un pilone e due tallonatori), 4 e 5 sono le seconde linee, 6, 7, 8 le terze linee. Tutti e otto si legano assieme (vedi figura 3) creando una sorta di tunnel (spazio tra le due prime linee) in cui il numero 9, il mediano di mischia, introduce la palla che verrà contesa dalle prime linee delle due formazioni, tallonandola con un piede e facendola retrocedere fino a che non esce dallo schieramento. Il tunnel viene tagliato in due meta da una immaginaria linea mediana. All’esterno della mischia si trovano il numero 10 detto “mediano di apertura”, i numeri 12 e 13 (“trequarti di centro”), l’11 e il 14 (“trequarti ala”) e il 15 chiamato “estremo”. La palla che esce viene data dal mediano di mischia al mediano di apertura che ha lo scopo di far giocare i trequarti. Figura 3. Mischia Ordinata

Anteprima della Tesi di Matteo Zambello

Anteprima della tesi: Indicatori comulativi del carico di lavoro in sedute specifiche di Rugby Union, Pagina 4

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Motorie

Autore: Matteo Zambello Contatta »

Composta da 79 pagine.

 

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