Skip to content

La lapidazione negli stati islamici, tra Corano e costituzioni moderne.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
5 aver cercato di allontanare da lei il re Teodorico II. Ancora prima, Santo Stefano fu lapidato dopo essere stato accusato da due falsi testimoni di origine giudea di aver bestemmiato contro Mosè. La stessa sorte toccò anche a Timoteo, vescovo di Efeso, per aver preteso l’interruzione di una festa in onore di dei pagani. Probabilmente, però, il caso piø discusso e controverso, e non soltanto per quel che ci riguarda, è quello della papessa Giovanna. Con tale nome si suole definire il personaggio femminile che, secondo una leggenda diffusa nel XIII secolo da Marino Polonio, avrebbe occupato il trono pontificio nel luglio dell’855 alla morte di Leone IV. Giovanna sarebbe stata una giovane ragazza che con il suo amante sarebbe partita per Atene dove avrebbe acquisito una cultura ed una erudizione considerevoli. Non si conosce bene il motivo, ma Giovanna sarebbe poi tornata a Roma vestita da uomo facendosi chiamare Giovanni l’inglese e sarebbe riuscita a farsi eleggere Papa. Si racconta che Papa Giovanni, durante lo svolgimento di una processione, diede alla luce un figlio e che per questo, appena dopo il parto, la papessa venne giudicata e lapidata dal popolo di Roma. Nonostante questi racconti lascino parecchi punti d’ombra, facendoci propendere a pensare che ci sia ben poca verità in quello che raccontano, ciò che conta è che dal XVI secolo a.C. al XIII secolo d.C. ancora si parlasse di lapidazione come una metodologia per infliggere la morte utilizzata con una certa frequenza. Non solo, ma sappiamo anche che ancora nel XVI secolo la lapidazione era presente nel codice penale svedese, riservata alle donne che commettevano quei crimini per i quali agli uomini toccava il supplizio della ruota; inoltre, in caso di pena aggravata da specifiche condizioni, la colpevole veniva rasata, le veniva spalmata la testa di pece e ricoperta di piume e poi era costretta a correre fra due file di uomini che le gettavano addosso le pietre finchØ questa non cadeva a terra tramortita. La lapidazione era ugualmente diffusa in quasi tutti i paesi musulmani, soprattutto in quelli che si affacciano sulla parte orientale del Mediterraneo. Numerose immagini e riproduzioni risalenti al XV e XVI secolo mostrano i discepoli di Maometto mentre lapidano religiosi cristiani. E sebbene il Corano non preveda
Anteprima della tesi: La lapidazione negli stati islamici, tra Corano e costituzioni moderne., Pagina 6

Preview dalla tesi:

La lapidazione negli stati islamici, tra Corano e costituzioni moderne.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Marina Ferretti
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Perugia
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Relazioni internazionali
  Relatore: Lyda Favali
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 127

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

islam
sharia
lapidazione
corano
hadit
sakineh
legge coranica

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi