Skip to content

Il cantiere navale medievale nel Mediterraneo: un problema archeologico

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
7 in Europa, 7 dai quali ho ricevuto piena disponibilità, pur nell’impossibilità di fornirmi dati positivi, o, in alcuni casi, totale disinteresse, proprio da parte di coloro che invece avrebbero potuto aiutarmi con qualche informazione in più, a riprova del fatto che, spesso, la concorrenza quasi “faziosa” fra istituti, è una delle cause della lacunosità degli studi. Il quadro di informazioni riguardo all’interesse per questo settore, per quello che ho potuto raccogliere, risulta, tutto sommato, piuttosto disomogeneo, ma non del tutto inesistente. Accanto a realtà come quella ligure, dove, nonostante la mancanza di evidenze archeologiche, e un Arsenale oramai distrutto, trovano spazio studi archivistici sulla tecnica costruttiva navale e sui costruttori, molto approfonditi e iniziati già trenta anni fa, troviamo situazioni come quella di Pisa, in cui l’Arsenale Repubblicano non è stato mai scavato completamente e si trova in una situazione quasi di abbandono, o quello di Venezia, dove l’Arsenale, per il quale esistono progetti di musealizzazione mastodontici, è stato oggetto di restauri solo parziali, e mai di indagini stratigrafiche degli elevati, né di scavo, soprattutto per la mancanza di fondi che opere del genere richiederebbero in un’area tanto vasta, e che ha portato ad affittare l’intero edificio delle Corderie alla Biennale di Venezia. 8 In generale, aldilà degli studi, abbastanza datati, di cui ho già detto, si configura una situazione di interesse comune e piuttosto vasto per 7 CNR di Genova, CNRS di Aix en Provence, Museo navale di Parigi, Museo navale di Genova, MOLAS (Museum Of London Archaeological Service); Soprintendenze ai beni archeologici (Toscana, Marche, Ostia, Campania, Veneto, Liguria, Sassari e Nuoro, Sicilia); Cooperativa ARKE’; Jerzy Gawronsky, Università di Amsterdam; Marco Tangheroni, Università di Pisa; Paolo Peduto, Università di Salerno; Roberto Parenti, Università di Pisa; Carlo Beltrame, Università di Venezia; Giuliano Volpe, Università di Foggia; Tiziano Mannoni, Istituto di Storia della Cultura Materiale di Genova. 8 MENICHELLI, 2003, Il recupero dell’Arsenale, in, Corso di Conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale marittimo (dispense corso).
Anteprima della tesi: Il cantiere navale medievale nel Mediterraneo: un problema archeologico, Pagina 8

Indice dalla tesi:

Il cantiere navale medievale nel Mediterraneo: un problema archeologico

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Laura Peruzzi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere
  Relatore: Guido Vannini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 185

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

napoli
venezia
olbia
genova
la spezia
archeologia industriale
pisa
amalfi
ostia
marsiglia
cantieri navali
galee
arsenali
mainz
archeologia navale
archeologia marittima
squeri
archeologia delle acque
repubbliche marinare
calafati
calafataggio
hogendijk
ostenburg
archeologia della produzione

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi