Efficienza Energetica degli edifici storici - Riqualificazione Della sede municipale di Castelmassa

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Capitolo 1 La normativa in Italia sul risparmio energetico nell’edilizia - 12 - - ispezione periodica degli impianti di riscaldamento e condizionamento d'aria negli edifici; La direttiva prevede che gli Stati membri definiscano una metodologia di calcolo della prestazione energetica degli edifici e stabiliscano requisiti degli impianti tecnici per l'edilizia relativamente: - al rendimento energetico globale - alla corretta installazione e alle dimensioni - alla regolazione e al controllo adeguati Tali requisiti, stabiliti per il caso di nuova installazione, sostituzione o miglioramento di sistemi tecnici per l'edilizia, si applicano per i seguenti impianti: - impianti di riscaldamento; - impianti di produzione di acqua calda; - impianti di condizionamento d'aria; - grandi impianti di ventilazione. Entro il 31 dicembre 2020 è previsto, infine, che tutti gli edifici di nuova costruzione siano “edifici a energia quasi zero”, cioè edifici ad altissima prestazione energetica, il cui fabbisogno energetico dovrebbe essere coperto in misura molto significativa da energia da fonti rinnovabili. Per gli edifici pubblici tale scadenza è anticipata al 31 dicembre 2018. 1.9 Il decreto legislativo 28/2011 Nel 2011 è stata apportata una modifica al D.Lgs. 192/2005 attraverso il Decreto Legislativo n. 28 del 3 marzo 2011: è stato introdotto l’obbligo di inserire nei contratti di compravendita o di locazione una clausola con la quale l’acquirente o il conduttore dichiarano di aver ricevuto le informazioni relative alla certificazione energetica; si prevede dal 1 gennaio 2012 che gli annunci commerciali di vendita di edifici o di singole unità immobiliari riportino l’indice di prestazione energetica contenuto nell’attestato di certificazione energetica. Si è stabilito inoltre: - per gli edifici di superficie minore di 1000 m 2 e realizzati prima del 8 ottobre 2005 si può evitare l’attestato di certificazione energetica compilando un’autocertificazione energetica di classe G, ovvero si attesta che la casa o l’edificio ha il parametro più alto della scala e quindi quello più basso; - dal 31 maggio 2012 una copertura del 50%, del fabbisogno di energia termica per la produzione di acqua calda sanitaria; - l’obbligo di installare impianti alimentati da fonti rinnovabili la cui potenza (P) è proporzionata alla superficie in pianta dell'edificio al livello del terreno (S) mediante la relazione P = S/K; - la predisposizione dell’attestato di certificazione energetica dell’edificio pubblico, con esposizione al pubblico della targhetta energetica nei contratti relativi alla gestione degli impianti termici odi climatizzazione degli edifici pubblici; - un bonus volumetrico del 5% per i progetti di edifici di nuova costruzione e di ristrutturazione che assicurino una copertura dei consumi di calore, di elettricità e per il raffrescamento in misura superiore di almeno il 30 per cento rispetto ai valori minimi obbligatori indicati nell'Allegato 3; - la qualifica professionale per l’attività di installazione e di manutenzione straordinaria di caldaie, caminetti e stufe a biomassa, di sistemi solari fotovoltaici e termici sugli edifici, di sistemi geotermici a bassa entalpia e di pompe di calore, è conseguita col possesso dei requisiti tecnico professionali previsti dal D.M. 37/08;

Anteprima della Tesi di Andrea Campadelli

Anteprima della tesi: Efficienza Energetica degli edifici storici - Riqualificazione Della sede municipale di Castelmassa, Pagina 7

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Andrea Campadelli Contatta »

Composta da 152 pagine.

 

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