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Riduzione e prevenzione dell’inquinamento delle acque dai nitrati provenienti da fonti agricole

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10 CICLO DELL’AZOTO NEL SISTEMA SUOLO-PIANTA è il fattore nutritivo che maggiormente determina il livello delle produzioni vegetali ma anche che l’uso dell’azoto richiede prudenza e oculatezza. La carenza di azoto nella pianta si manifesta in modo molto appariscente. La pianta cresce poco sia a livello radicale, sia a livello della parte aerea. Le foglie assumono una colorazione verde-giallastra, con decolorazione iniziale delle foglie più vecchie e nella parte basale della pianta. Solo dopo che la clorosi ha raggiunto uno stadio avanzato, si diffonde alle foglie più giovani. Nei casi più gravi le foglie adulte seccano, a partire dai bordi, e muoiono. Altri sintomi da insufficienza di azoto sono la riduzione della fioritura, cascola dei frutti, riduzione della lunghezza del ciclo biologico, maturazione precoce, produzione ridotta e in alcuni casi di scarsa qualità. Un eccesso di azoto invece, causa effetti negativi classificabili in:  maggiore suscettibilità alle avversità crittogamiche e climatiche;  minore resistenza dei tessuti meccanici delle piante (fenomeni di allettamento);  forti consumi idrici;  peggioramento di alcune caratteristiche qualitative;  accumulo di nitrati in ortaggi da foglia e nei foraggi;  allungamento del ciclo biologico. 2.2. Meccanismi di assorbimento dell’azoto Le piante assorbono azoto sia nella forma nitrica (NO 3 - ) che ammoniacale (NH 4 + ) (esistono specie vegetali capaci di assorbire, oltre alle due forme inorganiche, anche molecole organiche azotate di piccole dimensioni come gli amminoacidi). La disponibilità di queste due forme azotate nel suolo dipende da fattori abiotici, quali livello di ossigeno, pH, umidità, temperatura e da fattori biotici (popolazioni microbiche) che vanno ad influenzare la concentrazione dell’azoto inorganico. L’assorbimento preferenziale dell’una o dell’altra forma (nitrica o ammoniacale) dipende da diversi fattori tra i quali di fondamentale importanza è sicuramente la specie vegetale. Le specie calcifughe, ad esempio, preferiscono lo ione NH 4 + mentre le piante calcicole, adattatesi a suoli calcarei o non calcarei con pH alcalino, assorbono preferibilmente lo ione NO 3 - . Influenza la diversa forma azotata assorbita anche il pH: “Il pH del suolo gioca un ruolo importante nell’assorbimento degli ioni ammonio e dei nitrati. L’assorbimento degli ioni NH 4 + è favorito in condizioni di neutralità, depresso, invece, in ambiente acido. L’opposto invece avviene nel caso degli ioni NO 3 - , che risultano maggiormente assorbiti a più bassi valori di pH”(tab. 3) (Violante, 2005).
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Riduzione e prevenzione dell’inquinamento delle acque dai nitrati provenienti da fonti agricole

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Informazioni tesi

  Autore: Cosimo Pastore
  Tipo: Diploma di Laurea
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Facoltà: Agraria
  Corso: Tecnologie agrarie
  Relatore: Fabrizio Quaglietta Chiarandà
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 69

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