Skip to content

Cultural studies, subcultures e popular music: Bruce Springsteen e gli U2

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
7 I principi di base degli studi culturali inglesi di questo periodo, adottavano un approccio di tipo marxista nello studio della cultura, in particolar modo influenzato da Althusser con la funzione dell’ideologia e Gramsci con il suo concetto di egemonia: in entrambi si riconobbe che la cultura di massa stava giocando un ruolo di primo piano nell’integrazione della working class nella già esistente società capitalista e che il “nuovo” consumatore e la cultura mediatica stavano formando un nuovo stile dell’egemonia capitalista. In particolar modo, secondo Althusser 10 , «gli individui sono costrutti dell’ideologia che viene considerata come l’insieme dei discorsi e delle immagini che costituiscono la conoscenza diffusa degli uomini, ovvero il senso comune». La teoria modifica ciò che era politico e aperto al cambiamento, in altro che sembri più naturale ed eterno. Quindi, anche come sostiene Lutter, in quegli anni la cultura venne “letta” come il campo di un confronto sulla definizione dei significati, i testi mediali furono sottoposti a un’analisi esemplare degli effetti delle ideologie, al fine di scoprire attraverso quali passaggi la distribuzione del potere politico e delle risorse economiche potesse essere presentata come naturale, giusta e normale e dunque potesse diventare una sorta di common sense. (2004, p. 28) Accanto ad Althusser, si colloca Gramsci 11 , secondo cui il concetto di egemonia, che è quello più utilizzato nei Cultural Studies, riferendosi ad una classe dominante, riesce a chiarire come la cultura, anche quella mediatica, collabori all’esistenza di una società controllata da una classe. E, quando si fa riferimento al termine “egemonia” si fa riferimento ad un insieme di idee dominanti che impregnano una società, ma in modo da darle un senso. Secondo Gramsci, la società civile, con istituzioni, famiglia, cultura popolare e chiesa, è responsabile dell’egemonia, e non lo Stato come si potrebbe pensare. Il consenso è considerato come un processo in continuo cambiamento, frutto di una trattativa e non di un indottrinamento guidato. L’importanza del ruolo assunto dai Cultural Studies risiede nella capacità di mantenere un certo grado innovativo ed essere capaci di esaminare i continui cambiamenti culturali: si ritorna quindi alla definizione di Williams, prendere in esame e dare particolare rilievo alla “lived experience”, ovvero alle esperienze della vita quotidiana. Come si vedrà in seguito la cultura popolare assumerà una posizione di primo piano all’interno degli studi culturali, «non [sarà] più soltanto […] strumento per la divulgazione delle ideologie dominanti, ma anche […] luogo della resistenza e dell’appropriazione produttiva di contenuti potenzialmente ambigui» (2004, p. 31), 10 Althusser L. 1965, Pour Marx, Paris 11 Antonio Gramsci, 1971, Lettere dal Carcere, a cura di Paolo Spriano, Torino
Anteprima della tesi: Cultural studies, subcultures e popular music: Bruce Springsteen e gli U2, Pagina 11

Preview dalla tesi:

Cultural studies, subcultures e popular music: Bruce Springsteen e gli U2

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Laura Lucchese
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lingue straniere per la comunicazione internazionale
  Relatore: Nicoletta Vallorani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 159

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

musica popolare
cultural studies
rock
canzone
cultura di massa
sottoculture
u2
popular music
springsteen
subcultures
iaspm
new jersey

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi