; Skip to content

La sicurezza alimentare attraverso l'orticoltura: il caso dello scalogno Dogon in Mali

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
10 di nuove tecnologie per l’essicazione dello scalogno, al rafforzamento delle organizzazioni contadini fino a giungere a quello che possiamo definire l’orgoglio di tutto il lavoro effettuato fino a oggi: esportare lo scalogno trasformato EST 5 in Italia attraverso la cooperativa di commercio equo&solidale LiberoMondo 6 . Lo scalogno importato è poi lavorato da LiberoMondo per la produzione di taralli e cracker che possiamo trovare in qualsiasi negozio equo&solidale italiano. In Mali sono stato capo progetto per la NGO Re.Te. e ho gestito diversi progetti della cooperazione decentrata della Regione Piemonte e un progetto finanziato dalla delegazione a Bamako della Commissione Europea. Ho dato via al progetto finanziato dalla cooperazione italiana “Miglioramento delle filiere orticole e organizzazione dei produttori dei Paesi Dogon” e mantenuto le relazione con l’ufficio FAO a Bamako per la messa in opera del progetto “Projet d’appui aux organisations paysannes du Plateau Dogon pour une meilleure valorisation de leurs productions maraichères” finanziato dalla cooperazione italiana e realizzato dalla FAO in collaborazione agli attori storici della filiera dello scalogno: Re.Te., PDCo e FAC-GEST 7 . Quest’ultimo progetto si inserisce nel quadro piø ampio del “Programme National d’Appui à la sØcuritØ alimentaire au Mali”. Attraverso questa esperienza ho maturato la conoscenza della filiera e le competenze per il suo supporto e valorizzazione. I diversi incaricati svolti nel settore della cooperazione internazionale allo sviluppo, sia come ruoli ricoperti (da capo progetto a responsabile monitoraggio e valutazione) sia come organismi per i quali ho prestato la mia opera (dalle organizzazioni non governative alle organizzazioni internazionali), mi hanno fornito una maggiore visione della complessità del problema dello sviluppo nell’Africa Sub-sahariana. tecnico, nella ricerca dei finanziamenti per le campagne di produzione e nella valorizzare dello scalogno Dogon. PDCo è partner di Re.Te. dal 2005. 5 EST - Échalote SØchØe en Tranche, è la metodologia moderna di trasformazione dello scalogno. 6 LiberoMondo è una cooperativa sociale nata nel 1997 dall’esperienza di una precedente associazione per proporre un commercio equo e solidale che promuove giustizia sociale ed economica sia nel Sud che nel Nord del mondo, operando a favore dei produttori (cfr. http://www.liberomondo.org/liberomondo/cms/home.html) 7 FACGEST – Association des Groupements des SØchage d’Échalote en Tranches, è una organizzazione contadina fondata nel 2000 per lo sviluppo della filiera dello scalogno Dogon. ¨ composta dai rappresentanti dei produttori e da una equipe tecnica che ha come scopo quello di guidare l’attività della filiera. ¨ membro della AOPP – Association des Organisation Professionnelles Paysannes (cfr. http://www.aopp-mali.org/spip.php?article135).
Anteprima della tesi: La sicurezza alimentare attraverso l'orticoltura: il caso dello scalogno Dogon in Mali, Pagina 3

Preview dalla tesi:

La sicurezza alimentare attraverso l'orticoltura: il caso dello scalogno Dogon in Mali

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Emanuele Zucchini
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Relazioni Internazionali
  Relatore: Jardena Tedeschi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 178

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

reddito
sicurezza alimentare
mali
cooperazione allo sviluppo
spesa alimentare
dogon
scalogno dogon
accesso alimentare

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi