; Skip to content

Il riuso degli elementi strutturali in acciaio, tra progettazione architettonica e sostenibilità ambientale

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
16 Cenni sulla demolizione selettiva Con demolizione si intende l’abbattimento graduale di edifici (o altre strutture) attraverso la rottura dei vincoli e dei legami di rigidezza che li contraddistinguono. Le problematiche legate alla demolizione sono dovute al fatto che quasi mai il progettista incaricato della demolizione è colui che ha realizzato l’edificio. Per questo gli rimane difficile prevedere tutte le reazioni della struttura e valutarne le modifiche subite nel tempo. Le demolizioni possono essere classificate secondo le sollecitazioni che vanno a imprimere nel materiale in demolizione: - sollecitazione di taglio: cesoie, sega e filo diamantato; - sollecitazione di trazione: funi in tensione; - sollecitazione di compressione: pinze; - sollecitazione d’urto: martello demolitore, palla d’acciaio. Le sollecitazioni possono essere prodotte con azioni di tipo esplosivo (metodo tradizionale) oppure con azioni di tipo idraulico, chimico e termico (metodi non tradizionali). In generale non esiste un solo metodo di demolizione giusto e vantaggioso sotto ogni aspetto ma esistono diversi metodi applicabili in funzione delle finalità da perseguire. I parametri che influenzano la scelta sono molteplici, a partire da tempi di esecuzione dell’intervento, costi legati all’impiego di mezzi, attrezzature e manodopera, la sicurezza degli operatori fino al recupero e lo smaltimento dei materiali provenienti dalla demolizione. A seconda del grado di selezione finale del materiale che si vuole ottenere, si può optare per una demolizione più o meno selettiva. Il grado di selettività è maggiore quando la demolizione prevede di operare su porzioni di strutture o su smontaggi. Una delle strategie più proficue, nell’ambito della demolizione selettiva, è quella di lavorare in fasi successive su quattro frazioni di materiale: - materiali e componenti pericolosi: prima di tutto si verifica se nella struttura da demolire sono presenti materiali e componenti pericolosi (ad esempio materiali contenenti amianto). Una volta identificati e localizzati, si procederà a bonificare l’edificio. - componenti riusabili: 15 dopo la bonifica dagli eventuali materiali pericolosi, si passa allo smontaggio di tutti quegli elementi che possono essere impiegati di nuovo, tali e quali o a seguito di modesti trattamenti (pulitura, revisione del funzionamento, riparazione, verniciatura) che li adattano al nuovo utilizzo; - materiali riciclabili: una volta asportati i materiali pericolosi e i componenti riusabili, si può continuare il lavoro demolendo le parti di edificio costituite da materiali o aggregati riciclabili. Riciclabili significa che questi materiali, sottoposti a trattamenti adeguati, possono servire a produrre nuovi materiali, con funzioni ed utilizzazioni anche diverse da quelle dei residui originari. - rifiuti non riciclabili: tutto quello che resta dopo le selezioni è l’insieme di quei materiali che tecnicamente o economicamente (o per la eventuale presenza di elementi estranei o eterogenei) non è possibile valorizzare. Materiali che quindi devono necessariamente essere avviati allo smaltimento. 15 ll riutilizzo dei materiali derivanti dalla demolizione è subordinato al rispetto della disciplina contenuta nel DLgs 152/06 Norme in materia ambientale, Parte quarta (Norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati).
Anteprima della tesi: Il riuso degli elementi strutturali in acciaio, tra progettazione architettonica e sostenibilità ambientale, Pagina 13

Preview dalla tesi:

Il riuso degli elementi strutturali in acciaio, tra progettazione architettonica e sostenibilità ambientale

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Margherita Pongiglione
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Architettura
  Corso: Architettura
  Relatore: Chiara Calderini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 141

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

sostenibilità ambientale
riuso elementi strutturali in acciaio
progetto di strutture in acciaio
sostenibilità del progetto di strutture
demolizione selettiva

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi