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Valutazione del giudizio di qualità ed idoneità d’uso delle opere di captazione d’acqua sotterranea ad uso potabile nell’ambito dei pozzi dell’A.Q.P. della provincia di Taranto

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Introduzione - 6 -  schema idrico del Locone, che nasce dall’invaso del Locone sul torrente omonimo nel territorio di Barletta-Andria-Trani, è utilizzato per alimentare lo stesso territorio e il litorale del nord Barese. Infine, la natura carsica del territorio pugliese, consente di disporre di un importante contributo di risorsa idrica di falda, che l’A.Q.P. attinge attraverso circa duecento pozzi, dislocati su tutto il territorio regionale. La quantità complessiva di acqua che l’Acquedotto Pugliese S.p.A. immette nel sistema idrico pugliese è pari mediamente a 20.000 litri al secondo (l/s), di cui circa 4000 l/s provengono dalla falda idrica sotterranea della regione e in particolare dall’unità idrogeologica delle Murge e del Salento. Il contributo della falda idrica sotterranea, però, tende, anno dopo anno, a diminuire a causa dell’impoverimento della stessa e del conseguente pericolo di salinizzazione, dovuta all’intrusione marina, per l’eccessivo e incontrollato emungimento degli ultimi decenni mediante migliaia di pozzi privati. A tal proposito, occorre considerare che la falda sotterranea andrebbe preservata, poiché costituisce una risorsa strategica, da utilizzare per le urgenze, ossia quando anche altre fonti rendono uno scarso apporto a causa della siccità ricorrente. Lo stato di emergenza idrica si presenta nel momento in cui, a causa di diversi fattori, si ha un’interruzione temporanea nella distribuzione di acqua potabile. Ricordiamo certamente che negli anni scorsi, ed in particolare nei bienni 2001 - 2002 e 2007 - 2008, la nostra regione è stata protagonista di periodi di siccità, che hanno causato casi di emergenza idrica strettamente collegati a fattori come diminuzione degli apporti meteorici, che hanno visto registrare altezze medie annue di pioggia tra le più basse negli ultimi cento anni, e gli elevati valori di evaporazione favoriti soprattutto dal clima estivo e che portano all’inaridimento delle tradizionali fonti di approvvigionamento (invasi artificiali). In più, ancora oggi avvengono perdite dalle condotte (oltre il 40% dell’acqua è persa lungo il tragitto). Per tali motivi, oggi l’Acquedotto Pugliese S.p.A. si ritrova ad essere impegnato in un’opera di ammodernamento, affinché possa aderire alle nuove esigenze del territorio. Tutto ciò anche in occasione della rimodulazione del nuovo Piano d’Ambito, costituito dal programma degli interventi, e redatto nel 2010 dall’Autorità d’Ambito Territoriale Ottimale della Puglia, ossia il consorzio di comuni, responsabile

Anteprima della Tesi di Dario Latorraca

Anteprima della tesi: Valutazione del giudizio di qualità ed idoneità d’uso delle opere di captazione d’acqua sotterranea ad uso potabile nell’ambito dei pozzi dell’A.Q.P. della provincia di Taranto, Pagina 7

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Dario Latorraca Contatta »

Composta da 130 pagine.

 

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