Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Patologie mentali e Grande Guerra: le origini della psichiatria e della psicologia di guerra in Italia

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

3 INTRODUZIONE. Come ci comunicano moltissime fonti storiche la prima guerra mondiale fu un evento che sconvolse Il mondo intero. Per questo conflitto partirono 65 milioni di uomini di cui quasi 9 milioni ebbero la vita stroncata, altri tornarono a casa mutilati o con gravi ferite; ma ciò che è più importante ricordare è che i più fortunati che si congiunsero alla famiglia avevano la mente sconvolta e l’animo lacerato, colmo di dolore e di rancore. La storiografia della Grande Guerra ha a lungo trascurato i “corpi” e le “anime” di coloro che vi presero parte (Stephan Audoin-Rouzeau, citato in Gibelli,2009, p.xv). Essa ha dato in genere più importanza agli avvenimenti di carattere storico, politico, economico. È vero che non è possibile prescindere dal fatto che la Grande Guerra ha causato morte di massa su scala industriale però spesso ha tralasciato di individuare le perdite in termini di sentimenti, vissuti, speranze e quali furono le conseguenze a livello di esperienza, di soggettività negli animi di chi direttamente o indirettamente subì la guerra. Durante quegli anni (1915-’18) l’attenzione alla soggettività dell’individuo in quello specifico contesto era pressoché nulla, fu solo più tardi che nacque la curiosità di raccogliere delle testimonianze dirette di semplici soldati. Fu così che nacquero alcuni centri di raccolta e conservazione come quello di Trento e di Rovereto (museo della Guerra), o di Genova ( Archivio ligure della scrittura popolare) e nel 1985 proprio a Rovereto 1 venne organizzato il convegno che per la prima volta ha avviato la discussione a livello internazionale sulla psichiatria di guerra : La Grande Guerra. Esperienze,memorie,immagini. Da allora si sono susseguiti altri importanti convegni che hanno posto particolare attenzione alle nevrosi belliche. Da ricordare soprattutto il convegno avvenuto a Manchester nel 1966: 1 Collana “scritture di guerra” edita dal museo storico in Trento e dal museo della guerra di rovereto dal 1994.

Anteprima della Tesi di Francesca Denaro

Anteprima della tesi: Patologie mentali e Grande Guerra: le origini della psichiatria e della psicologia di guerra in Italia, Pagina 2

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Francesca Denaro Contatta »

Composta da 31 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 634 click dal 30/06/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.