La sentenza Bosman ed i suoi effetti sull'ordinamento sportivo

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

IX Secondo il IV comma dell�art. 48, questa disciplina comunitaria �non si applica agli impieghi nella pubblica amministrazione�: anche in questo caso, la dottrina e la giurisprudenza hanno fornito un�interpretazione molto restrittiva della lettera del Trattato. Ricadono, infatti, in quest�eccezione gli �impieghi che implicano una partecipazione diretta o indiretta all’esercizio di poteri pubblici, nonché le funzioni che hanno ad oggetto la tutela di interessi generali dello Stato o di enti pubblici� 23 . La limitazione in questione si fonda sulla necessaria esistenza, tra impiegato e Stato � datore di lavoro, di un particolare vincolo di solidariet�, ottenibile solo grazie al requisito della cittadinanza del lavoratore 24 . Non sarebbe sufficiente, al contrario, la qualifica di pubblico dipendente, conferita allo straniero dall�impiego statale ottenuto, per escludere questo lavoratore dalla disciplina in esame 25 . Occorre sottolineare 23 Corte di giustizia delle Comunit� europee, sentenza del 17 � XII � 1980, causa C � 149/79. La Corte ha avuto anche modo di stabilire, nella stessa sentenza sopra menzionata, che, per evitare ingiuste restrizioni del diritto alla libera circolazione, la nozione di pubblica amministrazione non pu� essere lasciata alla definizione dello Stato, ma va interpretata in maniera omogenea in tutta la Comunit�. Gi� in una causa precedente (sentenza 12 febbraio 1974, proc. C � 152/73), l�Avvocato generale aveva proposto alla Corte delle conclusioni particolarmente incisive circa la ratio della limitazione di cui all�art. 48, IV comma. Tali conclusioni non furono per� accolte dalla Corte di giustizia, che si limit�, nell�occasione, a statuire un generico divieto di disparit� di trattamento tra gli impiegati (cfr. TRAINA �La libertà…�, op. cit., pag. 85). 24 , Secondo la dottrina, in questa normativa non c�� un intento �protezionistico�: la ratio non � quella di separare il pubblico impiego dal resto del mercato del lavoro, ma quella di �riservare ai cittadini l’accesso alle funzioni più importanti per la cura della cosa pubblica�. � chiaro che la figura dell�impiegato pubblico � stata spesso mitizzata, quanto a lealt� nei confronti del �datore di lavoro� e ad obblighi di fedelt�. Nonostante ci�, gli estensori del Trattato hanno ritenuto indispensabile, per tale incarico, un collegamento stretto tra impiegato e �principale�: il miglior rapporto � garantito chiaramente dal requisito della cittadinanza. Grazie a questo requisito si pu� pensare che il lavoratore pubblico si senta maggiormente motivato nello svolgere le sue mansioni (cfr. TRAINA �La libertà…�, op. cit., pag. 92). 25 La Commissione europea, gi� nel gennaio 1988, emise una propria comunicazione, con la quale specificava gli impieghi rientranti nella deroga in questione. In generale, sono riservate ai cittadini dello Stato tutte le attivit� �coordinate intorno ad un potere pubblico giuridico dello Stato�, quali gli impieghi nelle forze armate, nella polizia, nella

Anteprima della Tesi di Simone Petracchi

Anteprima della tesi: La sentenza Bosman ed i suoi effetti sull'ordinamento sportivo, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Simone Petracchi Contatta »

Composta da 259 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9894 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 27 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.