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Il riparto di giurisdizione nel pubblico impiego

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6 qualora la controversia ricada su una delle materie non ricondotte sotto la disciplina del diritto civile, e di conseguenza non regolate mediante contratti individuali e collettivi, essa rimane di competenza del giudice amministrativo. Una ripartizione alquanto macchinosa e intricata. Ad incrementare le incertezze interveniva anche l’art 68 del d. lgs. n. 29 del 1993 che creava un doppio binario di tutela del lavoratore pubblico, attribuendo al dipendente , su alcune materie, posizioni di diritto soggettivo che permettevano al giudice ordinario di superare i limiti sanciti dalla legge abolitiva del contenzioso amministrativo, l. 20 Marzo 1865, n. 2248 (art 4 e 5) , consentendogli in tal modo di emanare sentenze di accertamento, costitutive e di condanna nell’ambito del proprio sindacato giurisdizionale sugli atti privati della p.a. Ci si riferisce, in particolare, ad alcuni profili più significativi del rapporto di lavoro, quali diritti patrimoniali, qualifica e mansioni, progressione, licenziamenti, sanzioni disciplinari, diritti sindacali, ecc.). Restavano tuttavia conservate alla giurisdizione del giudice amministrativo le fattispecie nelle quali la p.a. esercitava il potere autoritativo in zone limitrofe al rapporto di lavoro. Ipotesi di questo tipo creavano una duplice tutela concorrente, offerta al soggetto ogniqualvolta l’esercizio del potere del datore di lavoro pubblico, lesivo di un diritto del lavoratore, fosse stato espressione o conseguenza di un atto amministrativo di organizzazione, ad esempio, il trasferimento a seguito della soppressione del posto in pianta organica. È possibile riscontrare, dunque, già ad una prima lettura, i profili problematici che mettono in rilievo incongruenze e contraddizioni di questa prima stagione di riforme del pubblico impiego, sulla quale, più tardi, fu chiamato ad esprimersi il Consiglio di Stato. In sede consultiva, ai sensi della Legge n. 739 del 1939, il parere di quest’ultimo ebbe il fine di dimostrare l'illegittimità del modello di giurisdizione, delineato nel disegno di legge delega, per contrasto con i
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Il riparto di giurisdizione nel pubblico impiego

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Informazioni tesi

  Autore: Lorena Di Guida
  Tipo: Tesi di Master
Master in Master in Diritto del Lavoro e Relazioni Industriali nelle Pubbliche Amministrazioni
Anno: 2014
Docente/Relatore: Alessandro Riccobono
Istituito da: Università degli Studi di Palermo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 38

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