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Jaak Panksepp e le neuroscienze

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Bisogna aspettare l'opera di Galeno medico e farmacologo che nasce a Bergamo nel 130 dopo Cristo.Nell'antichità ci sono due teorie a proposito di funzioni nervose elevate quelle che oggi chiamiamo cognitive, come la conoscenza la memoria e la percezione. La prima teoria fu di Crotone un medico vissuto nel 450 avanti Cristo è qualcosa di simile fu espressa anche da Platone.; un’altra teoria invece aveva capo Aristotele il quale affermava che queste funzioni superiori avessero sede del cuore a sostegno di queste teorie c'erano argomenti del tipo “quando si pensa qualcosa di intenso ci si emoziona il cuore comincia palpitare quindi reagisce”. In un certo senso l’affermazione di Aristotele non era del tutto errata perché sappiamo che in momenti di forte emozione vengono liberate catecolamine che a volte per un accesso possono anche essere fatali -come rivela uno studio di cardiologi giapponesi sul volgarmente detto crepacuore- oggi denominato sindrome di Tako Tsubo. A differenza di Aristotele, Galeno affermava che le emozioni superiori non erano localizzate nel cervello ma bensì nei ventricoli cerebrali da dove secondo lui provenisse un pneuma o spirito animale che dalle cavità celebrale si sarebbero tuffati in quelli che lui definisce dei tubicini cavi ossia i nervi. Le teorie di Galeno hanno perseverato fino all'inizio dell'ottocento insieme alla sua concezione delle “tre celle” dove nella cella anteriore ci sarebbero le funzioni sensomotorie di immaginazione, quella centrale è occupata dalle funzioni razionali e nella terza cella o ventricolo la memoria quella complessa che è in grado di ricavare ricordi e ragionamenti complessi, detta area celestiale perché esse apparivano vuote ma semplicemente perché quando venivano sezionate il liquido cerebrospinale che vi è era all'interno fuoriusciva. Nel 1764 Domenico Cotugno dimostrò che ventricoli cerebrali non sono affatto vuoti ma contengono il liquido celebro spinale, anche Leonardo da Vinci si occupò di anatomia e anzitutto di anatomia del cervello riferendosi all'idea di Galeno, Leonardo però proseguì le 8 Figura 2Papiro di Edwin Smith XVII a.C
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Jaak Panksepp e le neuroscienze

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Informazioni tesi

  Autore: Maria Santabarbara
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2016-17
  Università: UniCusano - Università degli Studi Niccolò Cusano
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Scienze e tecniche psicologiche
  Relatore: Gloria Di Filippo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 120

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