Skip to content

La langue de la réclame contemporaine - L'eziologia e la genesi della pubblicità francese degli anni '50 e l'analisi del suo codice pioneristico

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
11 vecchio significato giuridico 10 . Tra il 1830 ed il 1845 circa, il termine sembra galleggiare, muoversi tra i significati vicini, tutti in relazione al valore originario di notorietà. È così che fu trascritto: 1· un senso banale: carattere di quel che è pubblico: “Entrambi (Popinot e Césarine) temevano la pubblicità delle nozze.” (BALZAC, César Birotteau, 1837, p. 339.) 11 “I preti esercitano così liberamente e con tanta sicurezza e pubblicità, le cerimonie del loro culto” (LAMARTINE, Voyage en Orient (1835), Edit. 1845, t. I, p. 296.) 2· Un altro senso banale: azione del pubblicare, di rendere pubblico. È così che Émile de GIRARDIN, quando fu inaugurata, nel 1836, La Stampa a 40 franchi, parlando delle cifre sulle quali egli fonde le sue speranze di riuscita, si vanta di averle “portate al controllo di tutti, e sottoposte alla prova della più grande pubblicità” (La Presse, n· 4, 5 Luglio 1836) 12 3· Un senso abbastanza vicino, che è quasi quello che noi doniamo oggi a Informazione. È lo stesso Girardin che, qualche giorno più tardi, difende in questi termini i diritti della stampa a proposito del processo di regicidio ALIBAUD 13 “Se l’egregio Presidente della Camera dei Pari, riconoscendo in principio i diritti della pubblicità, aveva convocato i caporedattori dei differenti giornali per fargli comprendere gli inconvenienti della pubblicità … “ (La Presse, n·9, 10 Luglio 1836). In particolare, dagli scritti di Girardin fuori emerge una opposizione frequente stabilita fra la polemica e la pubblicità, quest’ultimo termine ha approssimativamente lo stesso senso che oggi ha la parola informazione: “Ci sono molti giornali in Francia alimentati dalla Polemica, sovvenzionati dalla pigrizia di formarsi loro stessi una opinione chiara; ma non vi è ancora questione di pubblicità efficacemente e regolarmente costituita: è quello che noi ci riserviamo di Lachambeaudie che noi riprodurremo più avanti, e BESCHERELLE 1871 aggiunge alla sua definizione un esempio della sua annata: “I giornali quotidiani sono un largo veicolo pubblicitario”. 10 Ancora in uso ai giorni nostri: “il codice di procedura civile aveva preteso la pubblicità degli atti giudiziari” (G. WEILL, Le journal, p.136). 11 Cf cap III 12 Senso rimasto molto vivo ai giorni nostri: portare un fatto alla pubblicità – cf ancora BALZAC, Illusions perdues (1837-1843), Ed. Conard, XII, p. 107: “… Le vostre Margherite (raccolta di sonetti) […] non sbocceranno mai sotto il sole della pubblicità nella prateria dei grandi spazi 13 Sull’attentato d’Alibaud: - il governo di Louis-Philippe pretendeva di vietare ai giornali la riproduzione o l’analisi dell’arringa finale pronunciata dai difensori dell’accusato, arringa finale giudicata offensiva per il Re.
Anteprima della tesi: La langue de la réclame contemporaine - L'eziologia e la genesi della pubblicità francese degli anni '50 e l'analisi del suo codice pioneristico, Pagina 7

Preview dalla tesi:

La langue de la réclame contemporaine - L'eziologia e la genesi della pubblicità francese degli anni '50 e l'analisi del suo codice pioneristico

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Giuseppe Carmignola
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2017-18
  Università: Università degli studi di Roma tre
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo
  Relatore: Maria  Catricalà
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 159

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

pubblicità
francia
anni '50
reclame
storia della pubblicità
storia della réclame
galliot
pionerismo
academie
français

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi