Skip to content

Lo standard di ragionevolezza

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
9 Eppure, è altrettanto facile trovare autori che sono di un diverso avviso. Essi ritengono, cioè, che la ragionevolezza non sia qualcosa di avulso dalla nostra tradizione giuridica, ma che, al contrario, essa trovi le sue origini proprio nella cultura romanistica. In modo particolare, è stato affermato che “considerare la nozione di ragionevolezza estranea alla nostra cultura giuridica è il riflesso della poca attenzione riservata da alcuni civilisti alla tradizione di diritto romano 4 ”. Infatti, sia nel diritto canonico che nello ius commune di epoca medievale, il concetto di ragionevolezza (in latino, rationabilitas) è “profondamente impresso” nel pensiero giuridico continentale e il suo utilizzo trova origine dell’antica Roma 5 . Nel diritto romano, invero, è forte il richiamo al senso del giusto, dell’equo, della “domanda di giustizia”, che ritroviamo, poi, anche nell’equity delle corti inglesi secoli più tardi. “Rationem dicere”, per Cicerone 6 , significava appunto tenere un comportamento razionale, lasciarsi condurre dalla ragione 7 . Non è un caso se di comportamento razionale è possibile rinvenir traccia anche nella drammaturgia sofoclea (qualora si voglia ricercare le radici della ragionevolezza in tempi ancor più antichi): “fa onore a un uomo, per quanto sapiente egli sia, continuare ad imparare senza chiudersi nell’ostinazione” 8 diceva Emone a suo padre Creonte per tentare di scongiurare la condanna a morte di Antigone contro l’opinione diffusa della città 9 . 4 G. PERLINGIERI, Profili applicativi della ragionevolezza nel diritto civile, op. cit., p. 2. 5 S. ZORZETTO, Reasonableness, op. cit., p. 109. 6 CICERONE, Oratur ad M. Brutum, 116: “Et quoniam in omnibus quae ratione docentur et via primum constituendum est quid quidque sit nisi enim inter eos qui disceptant convenit quid sit illud quod ambigitur, nec recte disseri umquam nec ad exitum perveniri potest, explicanda est saepe verbis mens nostra de quaque re atque involuta rei notitia definiendo aperienda est, si quidem est definitio oratio, quae quid sit id de quo agitur ostendit quam brevissime; tum, ut scis, explicato genere cuiusque rei videndum est quae sint eius generis sive formae sive partes, ut in eas tribuatur omnis oratio”. 7 G. WEISZBERG, Le “Raisonnable” en Droit du Commerce International, Université Panthéon-Assas, Parigi, 2003, par. 7, consultabile in [http://www.cisg.law.pace.edu/cisg/bibl io/reasonableness.html]. 8 SOFOCLE, Antigone, v. 680. 9 M. CUONO, Tra arbitrarietà e ragionevolezza. Riflessioni analitiche di teoria politica e giuridica, intervento al XVII seminario italo-espagnolo-francese di Teoria del Diritto, 2011, p. 6; sul punto, si veda anche F.G. SOURGENS, Reason and Reasonableness: the necessary diversity of the common law, in 67 Me. L. Rev. 73, 2014, p. 73 e ss., il quale fa riferimento alla tragedia di Antigone analizzandola in correlazione allo standard di ragionevolezza. In modo particolare, l’Autore sottolinea come “reasonableness recognises that there is not one absolute rule of conduct premised upon moral or religious command. Instead, law depends
Anteprima della tesi: Lo standard di ragionevolezza, Pagina 6

Preview dalla tesi:

Lo standard di ragionevolezza

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Giovanna Pennacchio
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2016-17
  Università: Università degli Studi del Sannio
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Camilla Crea
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 118

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

riforma
armonizzazione
ragionevolezza
draft common frame of reference
code civil
ordonnance

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi