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Il sistema scolastico sudafricano dal 1967 ad oggi

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6 La realtà di Little Eden, quindi, mi ha spinto a interessarmi di più al concetto della disabilità in Sudafrica ed al loro modo di concepire l’educazione nel senso più generale del termine. Questa prova finale, dunque, è la testimonianza di quanto certe volte le occasioni bisogna prendere al volo, prima di lasciarsele scappare.. per sempre! “La Costituzione del Sudafrica richiede che l’educazione venga trasformata e democratizzata in conformità ai valori della dignità umana, dell’egualità, dei diritti umani e della libertà, dell’anti-razzismo e dell’anti-sessismo. Essa deve garantire l’accesso all’istruzione di base per tutti attraverso il provvedere che tutti abbiano il diritto ad essa, includendo l’istruzione di base per adulti” 2 . Con quest’affermazione della neonata Costituzione della Repubblica Sudafricana si delinea fin da subito il suo scopo principale: ricostruire il paese sudafricano, da tempo divorato dal sistema d’oppressione e segregazione razziale dell’apartheid 3 , a partire dalle sue fondamenta. 2 Education in South Africa: Achievements since 1994, Department of Education, maggio 2001, p. 8. 3 Dopo la guerra anglo-boera (1898-1902) con il South African Act del 31 maggio 1910 nacque l'Unione Sudafricana che, in un Paese di 6 milioni di abitanti (di cui un quinto bianchi), escluse la presenza di rappresentanti non bianchi nel Parlamento e istituì come lingue ufficiali l'inglese e l'afrikaans. Il sistema dell’apartheid è nato e si è sviluppato in questo clima di discriminazione e differenziazione degli individui a tutti i livelli della vita. Tra le principali leggi razziali si ricordano il Black Land Act (1913) che impediva l'acquisto ai neri di terre fuori da certe aree, il Native Labour Regulation Act (1911), la Colour Bar (1911), il Natives Urban Areas Act (1923), il Prohibition of Mixed Marriages Act (1949), il Population Registration Act (1950), Immorality Act (1950), il Group Areas Act (1950), il Suppression of Communism Act (1950), il Separate Amenities Act (1953), il Bantu Education Act (1953), il Public Safety Act (1953), il Terrorism Act (1967). Inoltre, il diritto di voto della popolazione nera venne definitivamente abolito nel 1936. Con le elezioni del maggio 1948 e la vittoria del National Party guidato da D. F. Malan alleato con l'Afrikaner Party di N. C. Havenga, ebbe inizio la vera e propria politica discriminatoria dell’apartheid con cui questi due partiti esercitarono un controllo totale sulla vita di tutte le persone non bianche in Sudafrica. Accanto ad essi, però, si sviluppò anche un movimento di opposizione: in Parlamento (attraverso il South African Native Congress, l'Indian Congress ed il Communist Party of South Africa) e nella società civile con la nascita di alcuni movimenti di protesta, che vennero più volte repressi dal governo. Nel 1960 arrivò la prima condanna per il Sudafrica da parte delle Nazioni Unite. Con i poteri conferiti dalle leggi precedentemente emanate, il governo dichiarò illegali il Panafricanist Congress ed il Partito Comunista che continuarono comunque a lavorare in clandestinità per una politica anti-apartheid sotto la direzione di Nelson Mandela che dal 1944 era entrato a far parte della Lega Giovanile dell'ANC di cui era anche Presidente. Mandela fu arrestato nel 1962 per alto tradimento e sabotaggio. Nel 1964 fu quindi condannato all'ergastolo nella prigione di Robben Island. Gli anni ‘70 furono scanditi da un forte movimento studentesco, il Black Consciousness, partito da Soweto nel 1976 in particolare contro l’introduzione dell’afrikaans a lingua ufficiale nelle scuole: il governo riuscì a reprimere anche questa insurrezione ma non riuscì a riprendere in mano completamente il controllo del Paese. Nel 1978 salì al potere Pieter Willem Botha, in un periodo di profonda confusione generale: da un lato la politica di segregazione continuava, dall’altro si assisteva a continue e sempre più intense insurrezioni. Si decise così per l'introduzione di una nuova Costituzione nel novembre del 1983, il Republic of South Africa
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Il sistema scolastico sudafricano dal 1967 ad oggi

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Informazioni tesi

  Autore: Nicole Alessandra Gatti
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Bergamo
  Facoltà: Scienze Umanistiche
  Relatore: Giuseppe  Bertagna
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 77

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