Skip to content

Tradimento e Menzogna in "Othello"

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
Capitolo 1 Introduzione al tema del tradimento e della menzogna dal punto di vista della psicologia La psicologia presa in esame in questa tesi scandaglia abbondantemente il tema della menzogna, rivelandosi molto utile per il cammino verso la stessa in Othello: Maria Concetta Cirrincione in un suo articolo reperibile su Internet 1 si fa sostenitrice di un “valore positivo della bugia”, Paul Ekman approfondisce la menzogna come tecnica di relazione interpersonale in I volti della menzogna 2 e per ultimi i contributi di Raimundo Panikkar (Verità-errore-bugia-esperienza psicoanalitica), Carlo Brutti e Rita Parlani (Bugia ed esperienza psicoanalitica) 3 studiano la psicanalisi della bugia. Cirrincione dimostra che in ambito preadolescenziale e soprattutto adolescenziale la bugia può essere accreditata come sintomo di uno sviluppo del cervello, segno di una coscienza graduale da parte del bambino/ragazzo sia del ruolo dello stesso all'interno di un gruppo (famiglia, classe, compagnia,squadra,etc...), sia della sua autonomia nei confronti di tali gruppi 4 . È evidente come la bugia da usare si differenzi in base all'autorità della “figura educativa” (genitori, maestri/professori, amici, parenti) 5 e in base al sesso dell'autore della menzogna stessa: mentre i maschi gradiscono mentire per esagerare in merito alle loro capacità, per le femmine la bugia si inscrive in un'ottica più interpersonale, legata ai molti segreti, alla fiducia promessa poi ignorata e alle dissimulazioni 6 . I principali procedimenti per incidere sull'altro 1 Cirrincione, M. C., 1999, 2006, Il valore positivo della bugia, Psiconline. 2 Ekman, P., 1985, Telling lies: clues to deceit in the marketplace, politics and marriage, New York, W. W. Norton & Company. Ekman, P., 1989, I volti della menzogna: gli indizi dell'inganno nei rapporti interpersonali, negli affari, nella politica, nei tribunali, Firenze, Giunti. 3 Quaderni di psicoterapia infantile, 1986, Bugia e allucinazione [contributi di C. Brutti et alii], 13° numero, Roma, Borla. L'intervento di Panikkar comprende le pagg. 14-34, mentre quello di Brutti e Parlani va da pag. 68 a pag. 76. 4 “La capacità di mentire può essere considerata una conquista cognitiva attraverso la quale il bambino cerca la sua posizione e indipendenza nel contesto familiare. Questo esercizio permette di sviluppare un proprio pensiero, ma anche le abilità e le strategie sociali, che lo aiuteranno ad esprimere la sua autonomia in modi socialmente accettabili. Dal punto di vista dello sviluppo ciò che ci preme segnalare è il passaggio dal raccontare la semplice bugia all'esibire abilità più complesse quali la capacità di contrattare e negoziare”. Cirrincione , M. C., Il valore positivo della bugia, op. cit., pag. 2. 5 Le “figure educative […] devono essere ferme sul limite, chiare sul valore e sulla liceità delle varie condotte, supportive nel dare spazio ovvero un mix per nulla facile da realizzare”. Ibidem, pag. 2. 6 “In alcuni casi, specie a partire dall'adolescenza, motivo psicologico tipico della bugia è il bisogno di nascondere parti di sé; in questo caso, essa viene utilizzata per proteggere un segreto, spesso un Sé ancora troppo insicuro per mostrarsi in pubblico. La parte di sé che si sceglie di nascondere può essere di volta in volta diversa: la propria pochezza e dipendenza infantile, o all'opposto la nuova identità, il corpo e la mente che crescono. E' caratteristica dei maschi l'uso della bugia come esagerazione delle proprie qualità; non a caso questa motivazione psicologica 4
Anteprima della tesi: Tradimento e Menzogna in "Othello", Pagina 3

Preview dalla tesi:

Tradimento e Menzogna in "Othello"

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Luca Zera
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Verona
  Facoltà: Lingue e Letterature Straniere
  Corso: Linguistica e Didattica delle Lingue Straniere
  Relatore: Daniela Carpi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 36

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

psicologia
shakespeare
tragedia
inganno
falsificazione
menzogna
tradimento
otello
dissimulazione
iago

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi