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L'Impero del Brasile: una Monarchia americana

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12 regno versava. Se sotto l’aspetto politico il clima che si respirava era di forte instabilità, non da meno era quello religioso. Nonostante la conversione al Cristianesimo di Re Recaredo, all’interno del regno i sedimenti ariani rimasero presenti per secoli, cosi come quello dei Sefarditi, 30 costretti da tutti i sovrani via via succedutesi alla conversione, ed infine ridotti alla schiavitù perpetua sotto il regno di Egica. 31 Intorno al 711, un esercito di soldati berberi, guidato da Tariq ibn Zyyad, 32 esattamente quasi un secolo dall’inizio della predicazione del profeta Maometto 33 in Arabia, attraversarono lo stretto di Gibilterra, sconfissero a Guadalete 34 l’opposizione visigota di Rodrigo, 35 ed invasero la penisola iberica, dando inizio ad una dominazione musulmana, i cui strascichi si sarebbero protratti fino al 1492. La vittoria di Tarib fu dovuta al tradimento di alcuni ufficiali visigoti Oppa e Sisbert, 36 che decisero di schierarsi dalla parte di Agila II, 37 figlio del defunto Re Witiza, 38 in quella che precedentemente all’arrivo degli Arabi, era sfociata in una lotta alla successione tra lui e Rodrigo, e che lo vide costretto a rifugiarsi a Ceuta, da poco caduta in mano in mano musulmana. L’Hispania che divenne Al Andalus in soli cinque anni passò quasi interamente sotto l’influenza araba, grazie alla politica di invasione attuata che prevedeva: l’eliminazione o messa in fuga della popolazione, la capitolazione e la consegna di una città dopo la stipula di un patto (suhl) o un trattato di alleanza con cui avveniva la sottomissione in cambio di 30 Gli Ebrei residenti nella Penisola Iberica sino alla fine del 15° sec., gli esuli da quella regione (insediatisi in molti paesi del bacino mediterraneo e altrove) e i loro discendenti. Rappresentano uno dei due gruppi principali in cui è diviso l’ebraismo (l’altro è quello ashkenazita) distinto per tradizioni liturgiche e rituali, usi e lingua (è ancora parlato in molte comunità lo spagnolo originario, chiamato ladino). I gruppi più consistenti di Sefarditi vivono in Israele, Europa (soprattutto in Francia) e in America. (cit. Enciclopedia Treccani). 31 Egica dei Visigoti, fu Re dei Visigoti dal 687 al 702. 32 Tariq ibn Zyyad (670 - Damasco,720), fu il condottiero berbero musulmano che nel 711 diede avvio alla conquista islamica della Spagna visigota. 33 Maometto (La Mecca,570 - Medina,632), in arabo Muhammad “Il lodato”, fondatore della religione islamica è considerato dai musulmani il sigillo dei profeti, cioè colui che ha concluso il ciclo della rivelazione iniziata da Adamo. (Cit. Enciclopedia Treccani). 34 Periodico, “Indicatore: ossia raccolta periodica di scelti articoli”, Nervetti, Milano, 1831, pp. 305-306. 35 Roderico dei Visigoti, o Rodrigo (Cordova,688 circa - battaglia di Guadalete,711 o 712), fu l’ultimo Re della Spagna visigota. 36 LEONI A., “Storia militare del Cristianesimo”, Piemme, Casale Monferrato, 2005, pp. 46-48. 37 Agila II dei Visigoti (695 - Toledo,716 circa), fu un sovrano visigoto che resse il potere insieme al padre dal 708 al 710 anno in cui iniziò la disputa per la successione al trono con Roderico. 38 Witiza dei Visigoti, (sconosciuta - Toledo,710), fu Re dei Visigoti dal 702 al 710.
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L'Impero del Brasile: una Monarchia americana

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Informazioni tesi

  Autore: Francesco Mazzarelli
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2017-18
  Università: UniCusano - Università degli Studi Niccolò Cusano
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Relazioni internazionali
  Relatore: Silvio Berardi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 169

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teresa cristina maria di borbone
pedro i
pedro ii
“le noites das garrafadas”
libero gadaro'
“inconfidencia mineira”
“conjuracão baiana”
le grandi scoperte geografiche

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