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La cooperazione Italia-Libia e le violazioni dei diritti dei migranti

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5 respingimenti dall’Ungheria alla Serbia sono stati pressoché all’ordine del giorno. Nel 2015 l’Ungheria ha annunciato l’estensione della sua barriera anti- migranti, già presente in prossimità della Serbia, lungo il confine con la Croazia. La Croazia, sulla scia di quanto fatto dall’Ungheria, ha chiuso 7 dei suoi 8 valichi di frontiera con la Serbia. Si è innescata una reazione a catena; è stata chiusa anche la frontiera tra Serbia e Slovenia. Dopo la chiusura quasi totale di tale rotta i migranti hanno dovuto reinventare nuovi percorsi. È stato allora che l’asse si è spostato verso la Libia, territorio estremamente complesso dal punto di vista geo-politico. Un aspetto che va sottolineato è che la Libia è uno di quei Paesi che non ha ratificato la Convenzione di Ginevra sullo status di rifugiato del 1951. Ciò ha delle forti ripercussioni sulla gestione dei flussi migratori, dato che la Libia, non avendo un sistema di asilo di riferimento, non riconosce nessuno dei motivi che garantirebbero lo status di rifugiato politico e criminalizza i migranti che entrano illegalmente nel Paese. In Libia non è garantito il rispetto dei diritti fondamentali dei migranti che qui si trovano a sostare o risiedere, in qualità di prigionieri o lavoratori forzati, per periodi più o meno lunghi. Se nel 2016 in Italia sono arrivate 181.436 persone via mare, nel 2017 si contano 119.369 arrivi e nel 2018 (dati aggiornati al 9 Febbraio 2018) 3 se ne contano 4.731. Dal mese di Agosto 2017 si è avuto un drastico calo degli sbarchi. Questi sono i dati relativi agli ultimi mesi dell’anno corrente: Agosto 3.920 arrivi, Settembre 6.282 arrivi, Ottobre 5.984 arrivi, Novembre 5.641 arrivi, Dicembre 1.021 arrivi. 3 MINISTERO DELL’INTERNO, Cruscotto statistico giornaliero, 09 Febbraio 2018, http://www.interno.gov.it/sites/default/files/cruscotto_giornaliero_09-02-2018.pdf
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La cooperazione Italia-Libia e le violazioni dei diritti dei migranti

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Informazioni tesi

  Autore: Karima Sahbani
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2016-17
  Università: Università degli Studi di Napoli "L'Orientale"
  Facoltà: Dipartimento di Scienze Umane e Sociali
  Corso: Relazioni e Istituzioni dell'Asia e dell'Africa
  Relatore: Anna Liguori
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 114

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Parole chiave

diritti umani
immigrazione
cedu
libia
migranti
respingimenti in mare
hirsi
convenzione di ginevra del 1951
refoulement
patti bilaterali

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